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Un tempo il Natale rappresentava una pausa di raccoglimento in famiglia, le persone viaggiavano chilometri per vedere i propri cari. Il viaggio si profumava di cibi fatti in casa, ogni persona portava un regalo da offrire per la vigilia, questi preziosi doni confezionati con le proprie mani parlavano della loro identità: il piacere di condividere una prelibatezza e l’orgoglio di dire “l’ho fatto io per te“. I dolci soprattutto non dovevano mai mancare; mi ricordo di quando ero piccola, in Francia la tavola dei dolci era pronta dalla vigilia fino a Capodanno con nuovi arrivi sempre freschi, difficile fare finta di niente, gli occhi sempre puntati come falci per non perdere il nuovo dolce della vicina di casa. In Francia, dove sono cresciuta, i condomini sono sempre stati multi etnici, pertanto lo scambio di sapore aveva molte bandiere. In mezzo a tanta bontà ricordo un torrone fatto da una famiglia Araba, si dice che il torrone sia stato inventato da loro. Fatto di mandorle, albume, miele e spezie profumatissime, tra l’altro il nome torrone deriva da torrere che vuole dire tostare riferito alle mandorle utilizzate, fu importato dai veneziani che avevano rapporti commerciali con il Medio Oriente.
Questo dolce acquistò fama dal Medio Evo in poi, divenne il dolce ufficiale di Natale. Nel Settembre del 2007, mentre mi trovavo in Sardegna a Castelsardo, con un’amica gironzolando per i paesini, trovai una piccola bottega che aveva il torrone bianco con le mandorle, albume e miele sardo profumatissimo; il primo assaggio mi ha catapultata indietro nella mia infanzia, avete presente cosa vuole dire rivivere le stesse emozioni attraverso il cibo? Il torrone morbido ma non troppo che si scioglie lentamente lasciando nel palato tutta la fragranza del miele ricco del territorio sardo, e la croccantezza della mandorla… da allora ogni anno rinnovo questa memoria dell’infanzia. Questa azienda a conduzione famigliare non ha un sito, il Torronificio Deiana si trova a Desulo (NU), è stato insignito di numerosi premi sia a livello nazionale che europeo per l’eccellenza e la bontà dei suoi prodotti. Gli ingredienti sono semplici, viene prodotto in tre versioni: con le mandorle, le nocciole o le noci, la quantità è del 65%, a cui viene aggiunto albume e miele finissimo, senza conservanti o coloranti. Per ordinarlo è possibile chiamare a questo numero 0784-619246, chiedere di Pasquale, vi consiglio di ordinare in gruppo per un cartone di minimo 15 confezioni per ammortizzare la spesa di trasporto via Posta, ogni confezione è da 500gr. Un regalo molto gradito, difficile trovarlo se non nelle botteghe specializzate legate sempre al territorio sardo. Mia madre diceva sempre che il migliore regalo per le feste sono i prodotti che hanno una storia, fatta da uomini orgogliosi della loro terra, il resto è figlio del consumismo…
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