Il 12 e 13 maggio a Villa Verri di Biassono (MB) arriva la prima edizione di Vinissimo
Un tempo il vino univa le famiglie, gli amici, persino gente che non si conosceva, era un’occasione di incontro spensierato e lui, inconsapevolmente, diveniva la medicina che rilassava, apriva le porte della comunicazione, abbassava le difese individuali permettendo una scioltezza e un’allegria che, altrimenti, sarebbe stata assai più difficile da ottenere al primo incontro.
Il suo ruolo, di base, è lo stesso anche oggi, ma la differenza è che passa per canali diversi: manifestazioni, fiere, feste popolari, degustazioni professionali, banchi d’assaggio e via discorrendo. Coinvolge masse sempre più generose di appassionati e curiosi, diventando a tutti gli effetti il vero protagonista e non più il sottofondo di un incontro. Ora si parla proprio di vino, forse anche troppo, meno di noi, più di vigna e cantina, di artigianalità, di vini naturali e vini convenzionali, di barriques e anfore, di lieviti e chimica… Evoluzione? Forse sì, visto che oggi il vino nelle sue molteplici denominazioni è molto più conosciuto di un tempo, non solo, ma in molti casi anche più buono.
E in Brianza presto se ne racconterà un aspetto, sabato 12 e domenica 13 maggio i vini biologici, biodinamici e artigianali provenienti da tutta Italia, verranno presentati all’interno della prestigiosa villa Verri nel comune di Biassono (MB). L’iniziativa è organizzata da Thuja Lab, Cooperativa Controluce e Scuola Agraria del Parco di Monza e Slow Food Monza e Brianza, gode dei patrocini del Comune di Biassono, della Regione Lombardia e della Provincia di Monza e Brianza.
Vinissimo si prefigge lo scopo di essere un momento di cultura prima che di mercato, per riscoprire e promuovere tutto quello che sta dietro o, meglio ancora, dentro una bottiglia di vino: le storie, l’attenzione, il lavoro di chi ha fatto dell’enologia una ragione di vita e che mette amore in quello che fa senza guardare soltanto al portafoglio. Ma Vinissimo guarda anche al futuro, a un’agricoltura etica e sostenibile, rispettosa dell’ambiente, dei prodotti e dei consumatori finali.

Alla manifestazione parteciperanno vignaioli artigianali provenienti da tutta Italia, produttori di vini biologici, biodinamici e naturali. Il requisito essenziale per la partecipazione alla manifestazione è la certificazione (o un’autocertificazione nel caso di vini naturali, ovvero ottenuti unicamente mediante fermentazioni spontanee, senza lieviti o batteri aggiunti) attestante l’appartenenza dei vini a una di queste categorie.
Giocherà in casa il vino rosso che nasce nelle campagne circostanti la sede della manifestazione: lo Sgurbat (“corvo” in dialetto brianzolo e nomignolo affibbiato ai cittadini di Biassono), messo a dimora nel 2012 e degustato per la prima volta due anni dopo in occasione della festa patronale di San Martino.
Negli stand di Vinissimo potranno accedere solo i visitatori maggiorenni in possesso del biglietto di ingresso ai quali verranno consegnati un calice e una tracolla per la degustazione libera dei vini in esposizione.
Il biglietto di ingresso costerà 10 euro.
In collaborazione con Slow Food Monza e Brianza sarà dato spazio, nell’antistante piazza Italia, ad alcune realtà gastronomiche locali di eccellenza che promuoveranno le loro specialità. In questa area l’accesso al pubblico sarà libero.
Sono previsti laboratori per bambini gratuiti con prenotazione obbligatoria.
Inoltre, nelle due giornate saranno organizzati incontri, lezioni, workshop e momenti di approfondimento legati alle tematiche specifiche della manifestazione a ingresso gratuito, fra questi segnaliamo:
– ore 11-12:30 Incontro informativo di viticoltura e vinificazione biologica, biodinamica e naturale: come impiantare e gestire il vigneto, riducendo al massimo le lavorazioni del terreno, l’uso di antiparassitari e fertilizzanti, l’irrigazione di soccorso;
come produrre vino di qualità partendo da uva di qualità, valorizzando lieviti e processi naturali.
Le esperienze dirette di aziende biologiche, biodinamiche e naturali.
– ore 15-16:30 Laboratorio pratico di potatura verde nel vigneto didattico del Comune di Biassono, in cui saranno fatti cenni sulla potatura guyot e su quella a cordone speronato.
La manifestazione si svolgerà sabato 12 maggio dalle 10 alle 20 e domenica 13 maggio dalle 10 alle 19 a Villa Verri, in piazza Italia a Biassono. In caso di pioggia è previsto il trasferimento al palazzetto dello sport in via Parco, 51/57.
Roberto Giuliani
Contatti: Annamaria Colombo (ufficio stampa)-328 7227971 anninacolombo65@gmail.com
Pietro Bernardi (responsabile tecnico)– 334 1761993 vinissimo@thujalab.it
Paola Bertolotti (coordinatrice del progetto) – 347 2315213 paola.bortolotti@gmail.com


