Le sorelle Tibaldi, vignaiole langarole ospiti di Cap’Alice

Una direzione sempre più delineata quella di Mario Lombardi, il titolare dell’enosteria partenopea di Via Bausan a Napoli, che il prossimo giovedì 28 febbraio, sempre nell’ambito del ciclo Storie di Vini e Vigne, ospiterà le sorelle Tibaldi.
Monica e Daniela hanno energia da vendere e tanto da raccontare, non solo dello splendido territorio del Roero da cui provengono, ma soprattutto il racconto della loro storia, fatta di esperienze familiari, di chi è cresciuto tra le vigne, di chi è nato sotto il segno del vino. Da quasi cinque anni hanno deciso di prendere la redini della tradizione familiare, giunta con loro alla quarta generazione di produttori e condurre in prima persona la cantina, cercando di apportare un brio diverso, un aspetto giovanile che deriva anche dalle loro esperienze.
Questa piccola realtà vitivinicola si trova a Pocapaglia, comune del Roero, borgo incantevole posto sopra un colle incorniciato dalle caratteristiche Rocche, veri e propri strapiombi di sabbia che costituivano i fondali marini. Il territorio del Roero è selvaggio e ricco di biodiversità, le sue pendenze spinte, la particolare costituzione del suolo e l’esposizione solare, favoriscono da sempre anche la produzione di ottimi vini bianchi, quali Arneis e Favorita – vitigni che la famiglia Tibaldi ha recuperato con risultati molto interessanti. Un paesaggio che si differenzia molto dai vicini territori di produzione del Barolo, avendo mantenuto un ambiente vario, dove la vigna convive con i boschi e altre colture.
Monica e Daniela sono cresciute in questo splendido contesto e attraverso le rispettive esperienze nel campo enologico, tra percorsi universitari e percorsi in vigna, anche all’estero, hanno cercato di apportare una visione moderna alla loro viticoltura senza stravolgere le usanze proprie di un’attività legata agli insegnamenti e alla passione trasmessa dal padre.
Hanno energia ed entusiasmo e sarà senza dubbio interessante degustare con loro i vini proposti in degustazione. Si inizierà con il Roero Arneis Docg 2017 “Bricco delle passere”, per poi passare al Roero Arneis Docg 2016, a seguire le annate 2017 e 2015 del Langhe Doc Favorita, per poi passare ai rossi con il Barbera d’Alba Doc 2017, il Langhe Doc Nebbiolo 2017 (Tipico Nebbiolo della Sabbia), per chiudere con il Roero Docg 2016 (piccolo appezzamento coltivato in un altro vigneto “vicino al Tanaro” fiume che ci separa dalle Langhe, 3000 bottiglie annuali).
A seguire la consueta cena dell’oste Mario Lombardi, che accompagnerà i vini di questo splendido territorio.
Fosca Tortorelli


