Statistiche web
Assaggi dall'Italia e dall'EsteroIl vino nel bicchiereItalia

Derthona 2.0: quel Cortese in mezzo a tanti Timorasso

Derthona 2.0 2025
Derthona 2.0 2025

Il Timorasso è il principe indiscusso della manifestazione, sempre affascinante e dalla beva interessante e curiosa. Gentile, fresco e saporoso da giovane, complesso materico ed elegante quando matura qualche anno. Alcuni produttori hanno presentato l’annata 2023 e in anteprima la 2024, altri le annate 2020, 2021, 2022 che si sono distinte in varie declinazioni in base al territorio.

Roberto e Giuseppe Ghio
Roberto e Giuseppe Ghio

Ma non solo Timorasso; tra le altre tipologie di vini presenti, mi ha stupito il Gavi Vigna Le Zucche Riserva 2023 dell’Azienda Ghio Roberto a Bosio (AL), il Comune più alto delle zone del Gavi e Ovada, con conduzione biologica. Certo il cortese ha potenzialità, ma mai avrei pensato a questa espressione unica, originale stupefacente; la bellezza nel bicchiere che si tinge di oro, che ha il profumo della Liguria. Si aprono con slancio le note di agrumi e frutta secca, il miele e le spezie dolci, fiori gialli secchi e mela al forno su un finale di erbe mediterranee; palato fresco, dal respiro minerale, si allunga sapido in un viaggio sensoriale, intrigante e sensuale, come a coglierne l’anima della vigna.

Gavi Vigna Le Zucche Riserva Ghio

Le uve selezionate vengono pigiate, diraspate e criomacerate, il mosto sosta sur lie in piccole botti di acacia piegate a vapore, poi sosta in acciaio per un breve periodo, e in bottiglia per almeno un anno.
L’Azienda Ghio è alla settima generazione, Roberto, figlio di Giuseppe è di formazione filosofica, con una tesi su Nietzsche e Heidegger; e se quest’ultimo ha posto il focus sull’arte e il linguaggio come “accadere della verità e dimora dell’essere”; Nietzsche con “l’eterno ritorno” esprime l’idea di ripetizione di tutti gli eventi del mondo; affascinante concezione del tempo; così il mio sguardo si rivolge alla terra, alla sua ciclicità e continuità della vita. Una terra preziosa che Roberto, Giuseppe e tutta la famiglia custodiscono con amore passione lavoro.

Gabriella Grassullo

Gabriella Grassullo

Sommelier da circa 20 anni, master sul servizio vino e relazione col commensale, ha tenuto alcuni corsi in area territoriale del Pavese di approccio/divulgazione della cultura del vino e il suo abbinamento, alcune giornate didattiche presso Cantine, partecipa a degustazioni con AIS/ONAV/FISAR/ONAF. Collabora con Ais Lombardia. Dal 2015 contribuisce a Lavinium con articoli interviste insieme a Ezio Gallesi. Ha un interesse particolare per i vini naturali e ne studia l’evoluzione.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio