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Letture istruttive

Breviario dei Vini 2006


   
 

Breviario dei Vini 2006 - Carlo Cambi EditoreSappiamo bene, andando in una qualsiasi libreria, che ogni giorno nascono nuove guide ai vini, spesso ridondanti, ciascuna delle quali prova ad offrire al pubblico un modo diverso di proporre le stesse cose, gli stessi vini, le stesse aziende. Chi gli dà voti in centesimi, chi in ventesimi, chi in simboli, bicchieri, grappoli, soli, corone. Una vera bolgia, dove il consumatore finisce o per stancarsi e rinunciare all’acquisto o per orientarsi su quella più famosa o facile da leggere. D’altra parte il settore vinicolo, negli ultimi anni, si è espanso in maniera impressionante, basti pensare alla miriade di nuovi produttori nati in Sicilia, in Toscana, in Piemonte, per rendersi conto che è comunque necessario fornire agli appassionati, agli addetti ai lavori, ai curiosi, un quadro il più possibile completo e aggiornato delle nuove realtà che si affacciano sul mercato. Compito arduo per qualsiasi editore, per quanto in gamba, offrire un prodotto che riesca a inserirsi in un ambito fin troppo vasto, dove sembra esserci già tutto, troppo, e non sempre di qualità.
Era necessario riflettere sugli eccessi che si sono verificati nei precedenti anni di boom, in cui il vino si è progressivamente allontanato dalle tavole per diventare un oggetto di culto, un fenomeno da ostentare, un narcisistico e costoso prodotto da ricercare e collezionare, ma non da bere, da godere in famiglia o in compagnia di amici, accanto a piatti della cucina di tutti i giorni. Fare una guida che premi simili, inutili vini, non serviva di certo, ce ne sono abbastanza. Era quindi più saggio cercare di rimettere le cose a posto, ridare una giusta collocazione ad un prodotto nato dalla terra per allietare le genti, per portare piacere e allegria.

Una proposta interessante arriva proprio con il Breviario dei Vini 2006, edito dalla Carlo Cambi di Poggibonsi e curato da Andrea Zanfi. Il concetto è semplice ma a mio avviso molto azzeccato: scegliere per i lettori 365 vini, tutti di aziende diverse, che abbiano in comune caratteristiche di qualità, affidabilità, piacevolezza, rintracciabilità, abbinabilità, a prezzi onesti.
Un vino al giorno per tutti i giorni dell’anno: ad ogni pagina corrisponde una scheda, nella quale viene fatta una piccola presentazione dell’azienda produttrice, vengono forniti i dati e le caratteristiche del vino (denominazione, uve impiegate, gradazione alcolica, annata, zona di produzione, tecniche di allevamento e di produzione, caratteristiche organolettiche), l’abbinamento consigliato, il giudizio in centesimi, il numero di bottiglie prodotte e il prezzo rilevato in una specifica enoteca. In fondo alla pagina, due righe di commento a disposizione di chi vorrà degustare quel vino. Tutte le immagini delle bottiglie sono a colori e i vini sono ordinati per azienda.
Il testo è scritto in modo semplice e comprensibile anche per chi si accosta al mondo del vino per la prima volta. Infine, all’inizio della guida sono presenti ben tre tipologie di indice, per facilitare la ricerca dei prodotti: indice delle aziende (con il nome del vino accanto), indice dei vini (con accanto l’azienda), indice delle regioni (per ciascuna regione, in ordine alfabetico, le aziende con il vino presentato).
I lettori avranno anche la possibilità, sul sito internet www.breviariodeivini.it, di partecipare attivamente esprimendo la loro opinione sui vini recensiti nel Breviario 2006 e proponendone altri per l’edizione del 2007.

Breviario dei Vini 2006
Carlo Cambi Editore

www.carlocambieditore.it
Pag. 365
Euro 8,00

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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