Consorzio di Tutela dei Vini, l’Irpinia brinda al riconoscimento ufficiale
Finalmente è arrivato! L’irpinia, terra di vini e di passioni, brinda al tanto auspicato e atteso riconoscimento ministeriale del Consorzio Tutela Vini d’Irpinia.
Per il lieto evento, sabato 16 dicembre, ore 16.30, nell’ex Carcere Borbonico (Sala Blu), è stata organizzata una serata dal titolo emblematico “Libiamo ne’ lieti calici“, per festeggiare l’importante traguardo raggiunto e per un confronto sugli obiettivi futuri mirati ad incrementare la filiera vitivinicola irpina.
Superato ampiamente il limite minimo di rappresentatività richiesto con 530 soci aderenti, il Consorzio di Tutela dei Vini è destinato ad essere il punto fondamentale di riferimento sul territorio per tutelare la qualità delle produzioni irpine.
Il decreto n.69830 del 27 settembre 2017, firmato dal dirigente ministeriale Luigi Polizzi, attribuisce all’ente, presidente Stefano Di Marzo, l’incarico di svolgere funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore “erga omnes” per le quattro denominazioni tutelate, e cioè Fiano di Avellino DOCG, Greco di Tufo DOCG, Taurasi DOCG e Irpinia DOC.
Dopo i saluti del presidente della Provincia Domenico Gambacorta, seguiranno i racconti di tutti i presidenti precedenti, tra cui Piero Mastroberardino, nel segno del padre Antonio, primo presidente dell’ente, Antonio Buono, Milena Pepe, di Tenuta Cavalier Pepe nonché il racconto di Daniela Mastroberardino, Terredora, nel ricordo del lavoro del fratello Lucio, scomparso alcuni anni fa, a servizio dell’Irpinia e del Consorzio. Chiuderà il presidente Stefano Di Marzo, illustrando le nuove sfide che attendono il Consorzio dopo l’approvazione ufficiale del decreto ministeriale.
Saranno presenti anche Antonio Capaldo, dell’azienda vinicola Feudi di San Gregorio e Carlo De Lisio dell’azienda omonima, che racconteranno l’Irpinia dei vini, della passione e dell’impegno, per rinsaldare lo spirito della filiera e della cooperazione a favore di un segmento strategico dell’economia del territorio.
Presenti anche le principali associazioni territoriali, tra cui la dirigente scolastica Prof.ssa Maria Teresa Cipriano dell’Istituto Alberghiero e il prof. Pietro Caterini dell’Istituto Agrario, il presidente del Conservatorio “Cimarosa” Dott. Luca Cipriano e il fondatore del Corso della I laurea di Avellino in viticoltura ed enologia dell’università Federico II di Napoli, Dott. Luigi Frusciante.
La serata di celebrazione del Consorzio di Tutela e dei vini irpini sarà conclusa dal concerto Ensemble del Conservatorio Cimarosa di Avellino e un cocktail, curato dall’Istituto “Manlio Rossi Doria“, con una selezione di vini delle aziende associate.




