Statistiche web
Assaggi dall'Italia e dall'EsteroIl vino nel bicchiereSpagna

Pinot Noir Olho no Pé Reserva 2010 Folias de Baco

Folias de Baco

Folias de Baco Unipessoal Lda è una giovane azienda vitivinicola sorta nell’Alto Douro e più precisamente nella sottoregione di Cima-Corgo, nel comune di Alijó. L’altitudine delle sue vigne è compresa tra i 500 e i 700 metri su livello del mare, dove i terreni sassosi sono derivati da scisti e graniti e le pendenze sono un po’ più dolci che in basso, tanto che per la bellezza del paesaggio questi luoghi sono stati classificati dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità fin dal 2001. Grazie all’altezza e alla ventilazione, quassù le massime temperature estive sono mitigate, consentendo una maturazione più lenta delle uve che danno ai vini un miglior equilibrio di zuccheri, acidità, polifenoli e freschezza aromatica.
È stato Tiago Sampaio a creare Folias de Baco per un sogno che voleva realizzare fin da bambino, grazie al suo primo contatto con l’agricoltura e il mondo dei vini sulle spalle del nonno, con cui ha imparato a conoscere un mestiere nato per gioco e curiosità, ma che è diventato adesso il suo spazio di lavoro e di ricerca. Ha studiato alla scuola agricola professionale Conde de S. Bento, a Santo Tirso e ha proseguito con gli studi universitari a Vila Real. Il corso di Ingegneria Agricola che ha seguito nelle terre di Trás-os-Montes gli ha procurato uno stage di cinque anni in Oregon, curato da Carmo Vasconcelos, ed è lì che Tiago ha completato il suo dottorato di ricerca in viticoltura ed enologia presso la Oregon State University.
Al suo rientro in Portogallo nel 2007, Tiago Sampaio ha fondato la sua azienda e si è concentro sulla combinazione dinamica dei metodi tradizionali con quelli contemporanei, usando sia i ceppi di vite più antichi, di ben oltre 70 anni, ereditati dai nonni, sia i più recenti, piantati in proprio. Ciò gli ha consentito di sperimentare e di innovare, come nel caso del pinot noir franco di piede, che è un vitigno poco adatto ai climi più caldi, ma di cui si era innamorato durante la specializzazione in Oregon.

Pinot Noir Olho no Pé Reserva 2010 Folias de Baco

Questo vino del 2010 deriva in purezza da uve di pinot noir raccolte a settembre e consegnate in piccole cassette alla cantina. Diraspatura e macerazione a freddo con le bucce per 5 giorni, pressatura soffice per una resa del 75%. Fermentazione in piccole vasche di acciaio inox a temperatura controllata, completamento della malolattica in barriques di rovere francese di Nevers e dei Vosgi a tostatura media (nuove al 30% e usate al 70%), maturazione di 22 mesi. Il vino è stato imbottigliato a novembre del 2012 in 1.850 bottiglie. Tenore alcolico: 14,57%, acidità totale 5,10 g/l e volatile 0,71 g/l, estratto secco di 29,7 g/l.
L’intensità degli aromi e la qualità delle uve ottenute ripagano ampiamente Tiago della bassa produttività che deriva dalla loro età e dall’impossibilità di meccanizzare i lavori in campo e in cantina. Il colore del vino è quello rubino luminoso tipico del pinot noir. Grazie a 10 anni di affinamento il legno risulta adesso molto più sottile e ben integrato. All’attacco sprigiona profumi di amarena, lampone e mirtillo. Il bouquet si arricchisce di note di sottobosco e tabacco dolce con una sfumatura leggera di pepe. In bocca è fresco e complesso, conferma il fruttato succoso e mostra una veste di seta. Va servito in ampi calici a una temperatura da 15 a 17 °C. Accompagna perfettamente paillard di vitello ai ferri, pollame e carni bianche arrostite, cacciagione di piuma in salse nobili, anguille alla brace.

Mario Crosta

Tipologia: Igp Duriense
Vitigni: 100% pinot noir
Titolo alcolometrico: 14,57%
Produttore: FOLIAS DE BACO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 20 a 25 euro

Mario Crosta

Di formazione tecnica industriale è stato professionalmente impegnato fin dal 1980 nell’assicurazione della Qualità in diverse aziende del settore gomma-plastica in Italia e in alcuni cantieri di costruzione d’impianti nel settore energetico in Polonia, dove ha promosso la cultura del vino attraverso alcune riviste specialistiche polacche come Rynki Alkoholowe e alcuni portali specializzati come collegiumvini.pl, vinisfera.pl, winnica.golesz.pl, podkarpackiewinnice.pl e altri. Ha collaborato ad alcune riviste web enogastronomiche come enotime.it, winereport.com, acquabuona.it, nonché per alcuni blog. Un fico d'India dal caratteraccio spinoso e dal cuore dolce, ma enostrippato come pochi.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio