TOLAINI
Indirizzo: S.P. 9 di Pievasciata, 28 – Loc. Vallenuova – 53019 Castelnuovo Berardenga (SI)
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Sito: www.tolaini.it
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laVINIum – 02/2021
Nel boschetto di Al Passo sono visibili le rovine degli Etruschi, presenti in queste zone da più di duemila anni fa. La loro eredità storica e culturale è così importante che l’azienda ha deciso di scolpire sulla roccia adiacente al cancello d’ingresso la lettera “r”, che è il corrispondente etrusco della “T” della famiglia Tolaini, come logo.

A 19 anni Pier Luigi lascia la famiglia contadina, che viveva in Garfagnana in condizioni di povertà, per cercare fortuna all’estero. Il bisogno di riscattare una vita di stenti in una realtà ancora molto difficile fu la molla che lo spinse a intraprendere l’impegnativo viaggio, che lo portò a realizzare una compagnia di trasporti e logistica fra le più importanti del nord America.

Passarono ben 40 anni prima del suo ritorno, il ventesimo secolo volgeva al termine e Pier Luigi iniziò a realizzare il suo progetto, dopo aver scelto come località il territorio di Castelnuovo Berardenga, impiantò nuovi vigneti ad alta densità nei poderi di Montebello e San Giovanni e sin dalla prima vendemmia impostò le piante per una produzione contenuta di uva, puntando da subito a lavorare in biologico. Affiancato dalla figlia Lia, ha ben presto creato un’equipe di persone preparate con le quali ha condiviso il processo produttivo e la vita quotidiana in azienda, avvalendosi della consulenza dell’enologo Michel Roland e dell’agronomo Andrea Paoletti.

Nel 2017 a Roland è subentrato Luca D’Attoma, mentre come agronomo è arrivato Ruggero Mazzilli di Gaiole in Chianti, proprietario e fondatore della SPEVIS (Stazione Sperimentale Per la Viticoltura Sostenibile)
L’impostazione nel vigneto è rigorosamente manuale, ma per alleggerire un po’ il carico di lavoro Pier Luigi ha realizzato e brevettato un piccolo trattore con seggiolino laterale, chiamato “Rossetto”, concepito per facilitare le operazioni manuali ed evitare sofferenze della schiena e delle articolazioni che si manifesterebbero stando per ore piegati sulle viti. Per dare fertilità al terreno viene prodotto in azienda un compost naturale, in grado di fornire tutto il nutrimento necessario.

Quando si vuole ottenere la qualità non si può lasciare nulla al caso, è necessario seguire pianta per pianta, fare gli interventi nei momenti ottimali, la potatura verde per dare equilibrio al vigneto, la vendemmia attenta con ripetuti passaggi per raccogliere l’uva solo quando è matura al punto giusto; oggi il responsabile dei vigneti è l’agronomo Mattia Malanchi.
Ma non finisce qui, anche l’acqua ha la sua importanza per una buona gestione dei vigneti, per questo Pier Luigi si è avvalso della collaborazione con la Facoltà di Agronomia dell’Università di Firenze, con la quale ha messo a punto una nuova tecnologia per misurare la quantità di acqua presente nelle foglie, per poter gestire al meglio lo stress idrico spingendo le piante a convogliare le risorse sulla maturazione delle uve.

Un’attenzione che deve proseguire in cantina, dove l’obiettivo principale è quello di salvaguardare ciò che la natura ci ha offerto. Una volta raccolte le uve, vengono diraspate e fatte passare su un carrello con selezionatore ottico per eliminare il più possibile gli acini rovinati, non sufficientemente maturi o troppo piccoli. La fermentazione viene effettuata ad acino intero, un’ulteriore garanzia di integrità del prodotto. Oggi il processo di cantina viene seguito dall’enologo Francesco Rosi.

L’attenzione maniacale a tutto il processo produttivo è ulteriormente evidenziata dalla scelta di vinificare separatamente i lotti provenienti da parcelle differenti, che verranno riuniti solo ad affinamento completato.
La bottaia dispone di ben 900 metri quadrati in ambiente termocontrollato, qui dimorano tonneaux, barriques e botti da 20-25 Hl, queste ultime destinate al sangiovese.
La gamma di vini è limitata a 6 tipologie, tutte rigorosamente da uve a bacca rossa, due Chianti Classico e 4 Igt Toscana.
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Chianti Classico Vallenuova | 2018 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Chianti Classico Gran Selezione Vigna Montebello Sette | 2015 | da 25 a 50 euro | @@@@@ |
| Al Passo | 2016 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Picconero Tenuta Montebello | 2015 | oltre 50 euro | @@@@@ |