TENUTA TERRE NOBILI – di Lidia Matera

logo_terrenobiliIndirizzo: Contrada Cariglialto – 87046, Montalto Uffugo(CS)
Tel.: +39 0984 934005
Fax: +39 0984 934005
Sito: www.tenutaterrenobili.it
Email: lidia.matera@libero.it


laVINIum – 10/2009
Lidia Matera ci propone anche quest’anno i suoi quattro vini, tutti provenienti dalla vendemmia 2008, e tutti con un risultato complessivo migliore, vuoi per l’annata probabilmente più equilibrata, vuoi per una sempre migliore messa a punto dei “pupilli”, sta di fatto che va ancora meglio. A partire dal bianco, il Santa Chiara, ottenuto da greco bianco in purezza, questa volta molto più convincente e di maggiore complessità, così come l’Alarico, che appare migliorato sia al naso che al gusto, ben delineato e di grande piacevolezza. Il Cariglio continua ad essere il nostro preferito, questa volta ancora più vitale, succoso, godibile.
Il rosato va sempre bene, ma ci piacerebbe che avesse un po’ meno residuo zuccherino, aspetto che lo rende più amabile che secco, mentre la materia prima appare più che valida. Un ottimo risultato, da una zona ancora poco nota e poco valorizzata, mentre i vini di Terre Nobili, tutti a base di vitigni autoctoni come il magliocco, il nerello e il greco, dimostrano che il terreno e il clima sono ideali per fare qualità.

08/2008
La zona di Montalto Uffugo si trova a nord di Cosenza, in un’area che non è compresa in alcuna denominazione di origine. Questo non è certamente un problema per Lidia Matera, agronoma e imprenditrice agricola innamorata di questa terra, che porta avanti l’azienda Terre Nobili fondata nel 1965, seguendo dal 1998 i dettami dell’agricoltura biologica. L’azienda occupa un’area di 36 ettari tra i 150 e i 250 metri s.l.m.; i quattro vini che vengono prodotti, un bianco, un rosato e due rossi, sono tutti Igt Valle del Crati e sono ottenuti da uve tipiche della zona: greco bianco, magliocco canino, magliocco dolce, nerello cappuccio, allevati a cordone speronato su una superficie di 15 ettari.
Altri 15 ettari sono dedicati a oliveto, circa 3100 piante con varietà carolea per l’80% e leccino per il restante. In vigna la lotta e la prevenzione delle malattie viene svolta seguendo rigorosamente i dettami delle norme biologiche, la raccolta delle uve viene fatta interamente a mano e il processo di vinificazione e affinamento si svolge nella cantina di proprietà.
I quattro vini che abbiamo avuto modo di degustare si sono dimostrati tutti di ottimo livello e provengono dalla stessa annata, la 2007, in particolare abbiamo apprezzato l’eleganza e la misurata potenza del Cariglio rosso, ottenuto da uve magliocco, la personalità e piacevolezza del Santa Chiara Bianco, da greco bianco in purezza, la fragranza e pulizia del Donn’eleonò Rosato, da uve nerello mascalese e magliocco in parti uguali. L’Alarico Rosso ci è parso un po’ troppo potente e maturo per avere un solo anno di vita, pur mostrando un’ottima materia prima lo preferiremmo più snello e con maggior nerbo.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Alarico Rosso2007da 10 a 15 euro@@@
Alarico Rosso2008da 10 a 15 euro@@@@
Cariglio Rosso2007da 10 a 15 euro@@@@
Cariglio Rosso2008da 10 a 15 euro@@@@
Donn'eleonò Rosato2007da 7,50 a 10 euro@@@
Donn'eleonò Rosato2008da 7,50 a 10 euro@@@
Donn'eleonò Rosato2009da 7,50 a 10 euro@@@
Santa Chiara Bianco2007da 7,50 a 10 euro@@@
Santa Chiara Bianco2008da 7,50 a 10 euro@@@@
Santa Chiara Bianco2009da 7,50 a 10 euro@@@

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