LUIGI VICO
Indirizzo: Via XX Settembre, 13 – 12050 Serralunga d’Alba (CN)
Tel.:+39 0544 36209
Sito: www.serralungacasamia.it
Email: pr@luigivico.it
Azienda BIO: sì
laVINIum 10/2020
Nessuno poteva immaginare che il 2020 sarebbe stato segnato da un profondo cambiamento sociale imposto da un virus, il sars-cov2, che ha messo in crisi un numero infinito di lavoratori e imprenditori, senza esclusione di colpi. Non lo prevedeva neanche Luigi Vico, quando ha avviato la sua attività nel 2016, anno in cui ha iniziato la prima vendemmia.
Proprio poco prima dell’arrivo del virus, Luigi aveva avviato i lavori per creare uno spazio dedicato all’attività turistica chiamato “Serralunga – Casa Mia”. Dopo lo stop imposto dal lockdown, i lavori sono ripresi, la casa di famiglia è diventata una struttura polivalente per l’accoglienza degli appassionati, con l’obiettivo di offrire un piccolo viaggio nel mondo del vino. Un progetto realizzato in collaborazione con gli altri produttori del paese, per valorizzare insieme il territorio e i suoi prodotti.

Il luogo si compone di una sala attrezzata per degustazioni tecniche, di una zona di invecchiamento a vista con le botti del Barolo prodotto dall’azienda, di una cantina climatizzata che ospita il Barolo dei diversi produttori di Serralunga d’Alba e di un’ampia terrazza sui vigneti di proprietà.
Ora la situazione sembra volere ancora una volta mettere in seria difficoltà questo progetto, a cui Luigi tiene moltissimo. Speriamo che questo incubo finisca quanto prima, perché l’iniziativa è davvero meritevole.
La storia di Luigi ha origini lontane, bisogna andare indietro fino al 1694, quando i suoi antenati avevano già proprietà terriere in Serralunga d’Alba.

Sono stati i nonni Giuseppe e Lucia a trasmettergli la passione per la vigna, coinvolgendolo sin da ragazzo nella loro attività, che allora prevedeva la vendita delle uve allevate.
Successivamente i nonni cedettero a terzi la gestione dei vigneti e Luigi dovette aspettare lo scadere del contratto per poter tornare in possesso delle vigne e dedicarsi, finalmente, alla produzione completa, dalla vigna alla cantina.
L’area vitata è modesta, poco più di 2 ettari, ma proprio per questo Luigi può dedicarcisi in prima persona, lavorando in biologico (presto certificato) e producendo vino da tre appezzamenti di proprietà.

Il vigneto Prapò, che apparteneva già alla famiglia dal 1927, ma è stato necessario reimpiantare nel 1998, è esposto a Est a un’altitudine di circa 350 metri, interamente a nebbiolo, destinato al Barolo omonimo.
Il vigneto Meriame (anch’esso parte delle MGA, ovvero Menzioni Geografiche Aggiuntive del Barolo), che un tempo era destinato solo parzialmente alla vite, una parte era prato dove risiedevano anche piante da frutto. Luigi ha voluto mantenere questa biodiversità lasciando degli alberi da frutto all’inizio dei filari, antica tradizione contadina.
Infine il vigneto Prato Done, situato nella località omonima, dove condividono gli spazi il moscato e il nebbiolo.
Dalle vigne dei cugini tra Diano d’Alba e Grinzane Cavour compra le uve di dolcetto, barbera, arneis e chardonnay.
In cantina per il Barolo all’acciaio è stato preferito il cemento, dove avvengono le fermentazioni, mentre le botti provengono parte dalla foresta di Fontainebleau e parte dalla Slavonia.
Gli altri vini della gamma, invece, dai quali è necessario ottenere soprattutto freschezza e frutto, la vinificazione si svolge in acciaio e la maturazione in barriques e tonneaux.
Molto belle le etichette, opera di Ryta Barbero, che ha curato anche i testi descrittivi.
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Langhe Dolcetto De Dulcis In Fundo | 2018 | da 10 a 15 euro | @@@@ |
| Langhe Barbera Robur Vitae | 2018 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Langhe Nebbiolo Ne Bis In Idem | 2018 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Barolo del Comune di Serralunga d’Alba | 2016 | da 25 a 50 euro | @@@@@ |
| Roero Arneis Nebula Alba | 2019 | da 10 a 15 euro | @@@ |
| Barolo Prapò | 2016 | oltre 50 euro | @@@@@ |