LIBRANDI – Casa Vinicola Librandi Antonio Cataldo & Nicodemo

liblogoIndirizzo: S.S. 106 Contrada S.Gennaro – 88011, Cirò Marina(KR)
Tel.: +39 0962 31518
Fax: +39 0962 370542
Sito: www.librandi.it
Email: librandi@librandi.it


laVINIum – 03/2006
La Casa Vinicola Librandi mi ha dato la possibilità di degustare la nuova annata dei bianchi e del rosato pronti ad essere commercializzati. Non posso nascondere la grande curiosità che avevo di assaggiare i primi vini in bottiglia della vendemmia 2005, decisamente promettente. Devo, però, ammettere che quello che più mi ha favorevolmente sorpreso è stato riscontrare la fisionomia, già ben delineata e compiuta, di questi vini. Vini che seppur ancora giovanissimi ed in divenire non sembrano affatto compromessi da quei sentori, spesso, scontati e lievitosi che accompagnano molti (per non dire la maggior parte) dei vini precocemente immessi sul mercato.
Fabio Cimmino

07/2005
Ci fa piacere, a distanza di quattro anni, riparlare di un’azienda storica e fondamentale per lo sviluppo vitivinicolo calabrese come quella di Antonio Cataldo e Nicodemo Librandi. Ci fa piacere ancora di più scoprire che non solo ha mantenuto il livello qualitativo che l’ha resa famosa, ma è addirittura cresciuta e persegue una filosofia che molti altri produttori dovrebbero imitare: produrre vini qualitativamente ineccepibili a un prezzo assolutamente alla portata di tutti i consumatori.
Quest’anno l’azienda ha messo in commercio anche un nuovo vino bianco, il Melissa Asylia 2004, ottenuto dal greco bianco, un vitigno fondamentale in questa regione, tanto da essere presente in tutte le denominazioni di origine che prevedano la tipologia “Bianco”.
Il vino ci è piaciuto molto, forte anche di una splendida vendemmia, forse la migliore del nuovo millennio, almeno per i bianchi e i rosati.
Abbiamo apprezzato anche il classico Critone, nella versione 2004, altro bianco elegante e caratteristico ottenuto da chardonnay e sauvignon, ma che conserva magnificamente i tratti e le sfumature del terroir di provenienza.
Buonissimi sia il Cirò Bianco che il Cirò Rosato, sempre della vendemmia 2004, vini di grande serbevolezza, ideali per accompagnare queste serate estive e afose.
Sempre notevole il Terre Lontane, un rosato più impegnativo e strutturato, ma capace di grande vitalità e coinvolgente nella sua gamma aromatica.
Infine il Melissa Rosso Asylia 2003, da uve gaglioppo, vino “contro corrente”, assolutamente gradevole e femminile, fatto per essere apprezzato senza difficoltà e bevuto lasciando una sensazione tutt’altro che stucchevole.
Bene così.

– 04/2001
Eccoci per la prima volta in Calabria, presso l’azienda vitivinicola Librandi, che ha sede in Cirò Marina, ridente cittadina della costa Ionica calabrese posta in prossimità di Punta Alice, promontorio sud del Golfo di Taranto. Area storica, naturalmente vocata per la cultura della vite, per la bontà del terreno argilloso, per la felice posizione geografica, a poca distanza dal mare e con le montagne della Sila alle spalle, che assicura un’ottima escursione termica tra il giorno e la notte.
Qualche numero dell’azienda Librandi:
230 ettari di vigneti
6.500 mq di cantina coperta
2.000.000 di bottiglie prodotte (46,4% assorbite dal mercato nazionale, il resto dal mercato estero, soprattutto in Germania)
Risultato: I vini di Librandi non sono vini virtuali come molti purtroppo tra quelli cantati dagli opinion makers del settore, ma ESISTONO, nel senso che si possono reperire in quasi tutte le enoteche d’Italia ed hanno PREZZI ABBORDABILI.
Le guide ai vini, la nostra tra esse, annoverano centinaia di grandi vini ma, posto a 50.000 bottiglie il livello minimo per definire un vino facilmente reperibile, i grandi vini si riducono a circa una dozzina, il Gravello di Librandi è tra questi.
La storia di Cirò ha inizio in un tempo lontano, quando alcuni coloni giunti dalla Grecia approdarono sul litorale di Punta Alice e osservando con attenzione la natura circostante decisero immediatamente che quel luogo ameno e generoso di frutti, in cui gli aromi dei tamarindi e degli agrumi si fondono con il profumo degli oleandri, sarebbe divenuta la loro nuova patria.
Questo lembo accarezzato dalle onde del Mar Ionio, che vede una pianura fertile trasformarsi armoniosamente in collina, fu uno dei principali centri dove poté sorgere e svilupparsi la cultura della Magna Grecia. Fu probabilmente lo stupore suscitato dalla vista delle distese di viti che, ancora oggi, serpeggiano sulla piana sotto un cielo sempre azzurro che arriva sino a confondersi con il mare, ad indurre i coloni a battezzare quel luogo Enotria e cioè terra del vino.
Con l’avvento dei greci, la viticoltura locale, già prospera, si arricchì di nuove superfici vitate che iniziarono a colorare le colline intorno a Cremissa, antica Cirò, e contribuirono ad affermare la vocazione vinicola di quel territorio. Da quel momento la cultura del vino diventò parte integrante della storia di quest’angolo di Calabria, al punto che i vigneti di Cremissa divennero tra i più noti dell’intera Magna Grecia.
Le suggestive distese di viti che ricoprono, dal mare sino all’entroterra, i possedimenti dell’azienda Librandi, accolgono attualmente sei diversi vitigni. Tra questi il Gaglioppo, conosciuto anche come il principe nero, rappresenta la gloria delle terre cirotane. Uva autoctona, coltivata da millenni, con il suo grappolo a forma allungata dal colore intenso tra il blu ed il nero con luminosi riflessi rossicci, é la diretta discendente dell’uva con la quale veniva prodotto il Crimissa, uno dei vini più antichi d’Italia.
L’azienda Librandi, rispettosa delle tradizioni vinicole del territorio, produce due vini realizzati esclusivamente con uve provenienti da questo vitigno: il Cirò rosso (e la versione rosato) e la riserva Duca Sanfelice.
Alla più remota antichità risalgono anche le origini del Magliocco, del Greco bianco e del Mantonico a frutto bianco, dai cui grappoli accuratamente selezionati derivano diverse perle vinicole dell’azienda.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Cirò Bianco2004da 5,00 a 7,50 euro@@@
Cirò Bianco2005da 5,00 a 7,50 euro@@@
Cirò Rosato2004da 5,00 a 7,50 euro@@@
Cirò Rosato2009fino a 5,00 euro@@
Cirò Rosso1997fino a 5,00 euro@@
Cirò Rosso Classico1999fino a 5,00 euro@@
Cirò Rosso Riserva Duca Sanfelice1995da 7,50 a 10 euro@@@@
Cirò Rosso Riserva Duca Sanfelice1997da 7,50 a 10 euro@@@
Critone Bianco1997fino a 5,00 euro@@@
Critone Bianco2004da 5,00 a 7,50 euro@@@@
Critone Bianco2005da 5,00 a 7,50 euro@@@
Gravello1993da 10 a 15 euro@@@@@
Gravello1993da 15 a 25 euro@@@@@
Gravello1995da 10 a 15 euro@@@@
Gravello1995da 15 a 25 euro@@@@
Gravello1996da 10 a 15 euro@@@@
Magno Megonio1998da 15 a 25 euro@@@@
Melissa Bianco Asylia2004da 5,00 a 7,50 euro@@@@
Melissa Bianco Asylia2005da 7,50 a 10 euro@@@
Melissa Rosso Asylia2003da 5,00 a 7,50 euro@@@
Terre Lontane2003da 5,00 a 7,50 euro@@@@
Terre Lontane2004da 5,00 a 7,50 euro@@@@
Terre Lontane2005da 5,00 a 7,50 euro@@

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