ANTOLINI – Azienda Agricola Antolini Pierpaolo e Stefano

Indirizzo: Via Prognol, 22 – 37020, Marano di Valpolicella(VR)
Telefono: +39 045 7755351
Fax: +39 045 7755351
WWW: www.antolinivini.it
Email: info@antolinivini.it


laVINIum – 01/2017
Sono passati nove anni dall’ultima volta che vi abbiamo raccontato le novità dell’azienda di Pier Paolo e Stefano Antolini, intanto gli ettari sono arrivati a 9, il vigneto Ca’ Coato è interamente a regime.
Pur non essendo certificati bio, adottano sia in vigna che in cantina la massima cura per evitare inutili interventi, così in vigna si usa l’ormai collaudato metodo della confusione sessuale, niente concimi chimici né diserbanti, nei casi particolarmente difficili si fa uso di insetticidi a basso impatto ambientale come Bacillus oppure emamectina benzoato (la stessa usata per molte piante da frutto).
L’erba viene tagliata sulla fila e tra le file, si sta sperimentando un nuovo erbicida di origine naturale (acido pelargonico) da usare sui muri a secco (marogne) dove è difficile lavorare.
In cantina niente più barrique ma solo botti medio-grandi, con l’introduzione di diverse essenze quali ciliegio, castagno e gelso, l’unico in botti piccole perché non viene prodotto per quelle grandi.
Da alcuni anni l’azienda fa parte della FIVI, ma la nota più importante è che Leonardo, il figlio di Pier Paolo, è diventato parte attiva e stabile in azienda!

01/2008
Pier Paolo e Stefano sono giovani ma già di notevole esperienza, hanno una gran passione nel cuore e allo stesso tempo la lucidità per capire quanto sia importante il lavoro in vigna. Quello che c’è da fare in cantina è il necessario per esaltare tutte le qualità che sono già prezioso bagaglio delle uve.
Le idee non mancano e non ci si riposa sugli allori, anche se il vino si vende molto bene. Ecco allora che arrivano nuovi e interessanti prodotti, come il già annunciato Amarone della Valpolicella Classico Morópio, annata 2004, che farà certamente parlare di sé, ricco, sontuoso, complesso, di lunghissima persistenza; poi c’è finalmente un vino bianco, rigorosamente dolce, l’Esilium, frutto dell’appassimento di garganega e trebbiano di Soave, una chicca che pochi potranno apprezzare visto l’esiguo numero di bottiglie. Finite le novità? Niente affatto, l’autunno prossimo vedrà sbocciare un altro Amarone, il Ca’ Coato, e noi ci prenotiamo già ora per poterlo degustare e recensire.
E bravi i fratelli Antolini!

6/2006
Ancora una volta l’azienda Antolini si conferma tra le più interessanti delle nuove generazioni. Pierpaolo, che ho conosciuto personalmente a Verona a febbraio di quest’anno, ha le idee molto chiare su come fare il vino; l’azienda è di dimensioni modeste e per questo motivo non è difficile lavorare in famiglia per poter controllare tutto il processo produttivo.
L’apporto enologico è limitato all’utilizzo di strumenti che garantiscano la migliore qualità senza alterare ciò che la natura ha già offerto in vigna.
Ne scaturiscono vini appassionanti, veraci, sinceri e di grande qualità, elementi rilevabili in tutte le tipologie, dal Valpolicella base all’Amarone. L’impressione generale è di ulteriore miglioramento, sia dal punto di vista tecnico che nella personalità dei vini. In particolare il Valpolicella Ripasso 2004, diversamente dalla versione precedente, sembra aver acquistato maggiore personalità e staccarsi dal “fratello maggiore”, l’Amarone, per seguire un suo percorso dove l’equilibrio delle forze in gioco assume un aspetto vincente e ne esalta i pregevoli tratti somatici.

7/2005
Questa volta Paolo e Stefano Antolini ci propongono altri due vini, figli della vendemmia 2003, che in Veneto ha dato buoni risultati, soprattutto nella zona della Valpolicella. I vini della famiglia Antolini hanno numerosi pregi: un ottimo rapporto qualità/prezzo, una pulizia esecutiva praticamente perfetta, un indissolubile legame con il territorio e le tradizioni di questa zona.
Sia il Valpolicella Classico Superiore Ripasso che il Recioto della Valpolicella Classico si sono dimostrati vini ben fatti, caratteristici e con le carte per poter rappresentare al meglio la tipologia.
In particolare ci è piaciuto molto il Ripasso, un “piccolo” Amarone, che ha il vantaggio di una maggior bevibilità grazie a una forza alcolica ben più contenuta (ricordiamo che l’Amarone di Antolini viaggia sopra i 16° C!) e all’ottimo equilibrio gusto-olfattivo.

12/2004
Non è la prima volta che ci capita, da quando abbiamo dato vita a laVINIum, nel lontano 1999, di fare la conoscenza di interessanti realtà vitivinicole, piccole aziende che hanno qualcosa da dire, pochi vini ma assolutamente rappresentativi di una filosofia e di un territorio. Pier Paolo e Stefano Antolini proseguono l’attività iniziata dal padre Domenico e dallo zio Mario con impegno e passione, coltivando 4 ettari di vigneti situati sulle colline di Marano di Valpolicella, zona da sempre vocata alla produzione di vino. I terreni, in parte argillosi e in parte tufacei, godono di una buona esposizione (sud-ovest), a un’altitudine di 250-300 metri. L’azienda dispone anche di un altro ettaro in località Sermonte nel comune di San Pietro in Cariano e ha da poco acquistato altri 3 ettari il località Cà Coato nel comune di Negrar. Le vigne sono allevate con il classico sistema a pergola doppia, mentre per i nuovi appezzamenti viene utilizzato il guyot.
La famiglia Antolini non disperde le proprie risorse ma preferisce concentrarsi sulle tipologie caratteristiche della zona, producendo 4 vini: un Amarone Classico, un Recioto, un Valpolicella Classico e un Valpolicella Superiore che si giova della tecnica del ripasso, molto utilizzata in questa zona.
Noi abbiamo avuto l’opportunità di degustare due vini, l’Amarone e il Valpolicella Classico, sufficienti a farci comprendere il notevole valore di questa azienda. Si tratta di vini davvero ben fatti, certamente vicini a un linguaggio che ricalca la tradizione di questa pregiata area del Veronese, ma con una personalità spiccata e con caratteristiche di estrema piacevolezza.
Immaginando che la produzione non sia certo copiosa, suggeriamo ai nostri lettori di non indugiare a contattare la famiglia Antolini per riservarsi qualche preziosa bottiglia.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Amarone della Valpolicella Classico2001da 15 a 25 euro@@@@
Amarone della Valpolicella Classico2003da 15 a 25 euro@@@@@
Amarone della Valpolicella Classico Ca' Coato2007da 25 a 50 euro@@@@
Amarone della Valpolicella Classico Ca' Coato2012da 25 a 50 euro@@@@@
Amarone della Valpolicella Classico Morópio2004da 25 a 50 euro@@@@@
Amarone della Valpolicella Classico Morópio2012da 25 a 50 euro@@@@
Elisium Bianco Dolce (2004)s.a.da 10 a 15 euro@@@@
Recioto della Valpolicella Classico2003da 10 a 15 euro@@@
Recioto della Valpolicella Classico2004da 10 a 15 euro@@@
Recioto della Valpolicella Classico2005da 10 a 15 euro@@@@
Theobroma2012da 15 a 25 euro@@@@
Valpolicella2015da 7,50 a 10 euro@@@
Valpolicella Classico2003da 5,00 a 7,50 euro@@@
Valpolicella Classico2004da 5,00 a 7,50 euro@@@
Valpolicella Classico2006da 7,50 a 10 euro@@@
Valpolicella Classico2010da 7,50 a 10 euro@@@@
Valpolicella Classico Superiore Ripasso2003da 10 a 15 euro@@@@
Valpolicella Classico Superiore Ripasso2004da 10 a 15 euro@@@@
Valpolicella Classico Superiore Ripasso2005da 10 a 15 euro@@@@
Valpolicella Classico Superiore Ripasso2014da 15 a 25 euro@@@@
Elisium Bianco Passitos.a.da 25 a 50 euro@@@@@
Recioto della Valpolicella Classico 2015da 25 a 50 euro@@@@

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