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Pronti per la XII Edizione di Terre di Vite il 21 e 22 ottobre a Villa Cavazza

Locandina Terre di Vite 2023

Lo staff di Barbara Brandoli, ideatrice e anima della manifestazione, è già sulla griglia di partenza, un’equipe collaudata che ha pochi eguali nelle manifestazioni enoiche. Dal 2009, anno in cui prese il via, Terre di Vite è cresciuto ed è diventato un punto di riferimento, non solo in Emilia, dove è presente praticamente da sempre.
Con grande piacere, condividendone la filosofia, dal 2010 collaboro con Barbara nella selezione delle aziende partecipanti.
La sede è stata per anni il Castello di Levizzano a Castelvetro di Modena, dalla decima edizione si è passati alla bellissima Villa Cavazza a Bomporto (MO), una piccola Versailles con ampi spazi esterni e interni, ideale per accogliere wine e food. Migliaia di vignaioli, provenienti da tutta Italia e non solo, hanno presentato i loro vini a un pubblico appassionato e fortemente interessato ad andare oltre la semplice degustazione.
Ogni anno i vini e le storie di più di centocinquanta produttori, vengono affiancati da seminari e degustazioni guidate, chef, esposizioni artistiche, musica e food truck.
Siamo nella zona di produzione del Lambrusco di Sorbara, qui la gente è abituata a vivere l’enogastronomia con passione e Terre di Vite rimane un appuntamento irrinunciabile e unico nel suo genere, soprattutto per chi pensa che il vino sia ben altro che una semplice bevanda.
Non è un caso, infatti, se il cartellone di questa dodicesima edizione si preannuncia più ricco e articolato che mai: “Ogni vino di territorio come quelli che noi presentiamo al pubblico da anni porta con sé una storia – spiega Barbara Brandoli – nel senso che è testimone di molte cose, cambiamenti culturali inclusi. È un po’ quello che succede con le altre espressioni artistiche e culturali: del resto è un atto di sensibilità come può esserlo un quadro, un libro, una composizione musicale. Questa è la ragione per cui fin dall’inizio abbiamo scelto di costruire una manifestazione capace di superare il modello della classica fiera – degustazione. Ecco perché anche quest’anno Terre di vite porterà a Villa Cavazza, accanto a nomi prestigiosi della viticoltura nazionale, produttori giovani e poco conosciuti dal grande pubblico selezionati in base a criteri qualitativi ed etici. Come di consueto riserviamo un’attenzione particolare alle produzioni locali presentando un numero significativo di produttori emiliani e dando spazio alle eccellenze gastronomiche del territorio. Sensibili ai terribili disagi arrecati agli amici vignaioli della Romagna, abbiamo deciso di dare accesso a titolo gratuito a tutte le piccole aziende che hanno subìto danni dalla recente alluvione.

Viale di ingresso a Villa Cavazza
Viale di ingresso a Villa Cavazza. © Roberto Giuliani

Come di consueto, ci saranno due degustazioni di vino guidate dal direttore di Porthos Sandro Sangiorgi su prenotazione e un convegno di approfondimento su tematiche tecniche, diretto sempre da Sangiorgi,  in omaggio ai produttori stessi.   
In questa edizione abbiamo confermato la collaborazione con chef e associazioni per la promozione dei prodotti tipici che, attraverso show cooking e laboratori del gusto, ci permetteranno di abbinare creazioni culinarie d’eccellenza ai vini dei nostri vignaioli (abbinamenti in diretta condotti da sommelier professionisti o dagli stessi vignaioli). Aree tematiche sull’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e sul Parmigiano Reggiano a cura dei consorzi storici. Food Truck con specialità emiliane nel giardino della villa (che sarà tutto allestito per accogliere un vasto pubblico che potrà pranzare comodamente seduto). Tra i 4 Food Truck presenti, ritorna “Stappo” di Fabio Giavedoni di Slow Wine con la sua presenza diretta sul posto, riservando un angolino per degustazioni cibo-vino dedicate e esclusive. Non solo vino ma espositori di eccellenze alimentari emiliane e da tutta Italia.  Quest’edizione vogliamo puntare di più sull’aspetto commerciale invitando gratuitamente tutti gli operatori del settore (Horeca, ristoratori, enoteche, bar). Ci sarà inoltre musica in entrambi i giorni, sia in villa che in giardino e ci saranno varie esposizioni artistiche, in fase di definizione. Il tema portante di questa edizione sarà quello de “IL PAESAGGIO” inteso come  patrimonio da preservare. Il paesaggio che non è soltanto fotografia di un luogo ma racconto ed esperienza di vita, di solidarietà e di naturale sostentamento. La vite si fonte nel Paesaggio come architettura naturale, come esperienza e resilienza, la stessa che ritroviamo nella bottiglia di vino che rispecchia a pieno questa filosofia.

TERRE DI VITE
SABATO 21 E DOMENICA 22 OTTOBRE 2023
Orario: 11.00 – 20.00
Location: Villa Cavazza, Bomporto di Modena www.villacavazza.it
PER INFO E PRENOTAZIONI: BARBARA BRANDOLI TEL. 338 5474185 (anche wapp)
email: info@terredivite.it
www.terredivite.it

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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