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Enotica: intervista ad un piccolo fornaio anarchico

Daniele Marziali e Roberte PeloneroIl Forte Prenestino è un centro sociale occupato e autogestito di Roma, nel 2007 ha festeggiato i suoi venti anni di attività politiche e sociali, diventando il centro sociale più antico di Roma. Nell’ottocentesco Forte, che si trova nello storico quartiere di Centocelle, si entra attraverso un ponte levatoio sempre aperto. I suoi tunnel e camere sotterranee si prestano ad attività come mostre e degustazioni di case vinicole indipendenti dal mercato consumistico. Mentre all’esterno ci sono delle piazzole dove regolarmente si svolge il mercato Terraterra per la vendita diretta di prodotti come miele, farine, biscotti, marmellate, formaggi e tante altre bontà.
Nel mese di marzo si è assistito all’evento chiamato Enotica: tre giorni di spettacoli, cultura, informazione e dibattiti sull’importanza della terra come rivalutazione e come sostegno delle persone indipendenti dal sistema consumistico. Tre giorni per giocare con l’afrodisiaco legato al vino ed eros e l’arte come messaggio di sessualità.

Una galleria a Forte PrenestinoDaniele Marziali ha molto di eros come persona innanzi tutto per la sua filosofia di vita, una sua frase tipica è “siamo fatti per godere, non per soffrire“, questa sua espressione è assolutamente coerente con la sua attività di piccolo fornaio. I suoi prodotti da forno sono una prelibatezza per la scelta degli ingredienti e per la creatività con cui li realizza, da vero artista del gusto, un anarchico in senso reale: “mi piace sballare l’equilibrio” è la sua presentazione sul web. “Mio padre mi ha insegnato a fare e ad amare il pane, mio nonno mi ha insegnato a potare le viti, a fare il vino e ad amare la terra, io ho riflesso questo sapere nelle mie creazioni.” Partecipando ad Enotica, ho voluto dedicarmi a questo artista del gusto e voglio condividere con voi questa piccola intervista.

Come piccolo artigiano quali sono i tuoi sogni urgenti da realizzare?
Non saprei dirtelo, io vivo di sogni, la mia vita è un sogno… mi sento felice e realizzato per quello che faccio, non saprei dirti quali sono i miei sogni urgenti, boh, forse più economia?

I tuoi ingredienti sono di prima qualità, scegli personalmente i tuoi fornitori? E che rapporti hai con loro?
Si, scelgo i miei fornitori che sono prima di tutto amici. La farina, il miele, il sangiovese, l’olio, sono prodotti del mio territorio lavorati da contadini che amano la loro terra. Sono molto attento alla valorizzazione del territorio, nel limite del possibile scelgo ingredienti della nostra terra.

La torta bustrengLa crisi che ha colpito tutti ma soprattutto il piccolo artigiano, tu come la stai vivendo?
La crisi c’è non si può negare, ma io mi sono evoluto, mentre prima facevo dei biscotti molto più semplici, mi sono creato un mondo di sapori che mi hanno permesso di resistere e continuare a fatturare. Mi dispiace vedere una persona che dopo l’assaggio mi dice che non si può permettere di comprare, perché il mio prodotto ha un suo costo che non è da grande supermercato, ma spesso vedo persone che preferiscono rinunciare a qualcosa di superfluo, mentre al cibo buono non rinuncia. Bisogna sapersi reinventare per rimanere competitivi e combattere la crisi.

Pensi che le persone siano attente all’alimentazione e secondo te sanno che cosa è la spesa consapevole?
Sì le persone sono attente, mi chiedono sempre gli ingredienti dei miei prodotti, mi fanno domande interessate, queste manifestazioni attirano di solito persone interessate alla spesa consapevole, prediligono il rapporto ” produttore, consumatore”.

La postazione di Daniele MarzialiQuale legame ha il cibo con l’eros?
Il cibo e l’eros hanno un legame inseparabile, quando vedi una persona che mangia qualcosa di buono il viso s’illumina, nel gustare c’è tutto un mondo di sensazioni e benessere che è profondamente legato all’eros. Nella preparazione dei miei prodotti visualizzo già il piacere che la persona avrà nel mordere un mio biscotto o succhiarsi il dito dopo averlo intinto nella mia famosa crema enotica!

Cosa ne pensi di questo luogo, il Forte Prenestino?
Mi piace, qui incontro persone come me che amano la loro terra e non scendono a compromessi con i ricatti del grande mercato, è chiaro che qui trovi persone impegnate a livello politico e una categoria sociale che spende di meno perché non è certo quella che trovi nei grandi hotel a cinque stelle… ma ogni posto ti arricchisce d’esperienza questo è il bello di essere indipendente.

Per me è stato un vero piacere conoscere Daniele, ho assaggiato i suoi prodotti, io che non amo troppo i dolci zuccherosi sono rimasta senza parole. I biscotti hanno la giusta dose di zucchero, tanto che ne potresti mangiare una confezione intera. La torta bustreng è fatta con il recupero del pane, ma il suo segreto è il sangiovese che Daniele sa dosare alla perfezione; come per la crema enotica, consistente, burrosa, alla fine rimane il profumo del sangiovese, che non copre il sapore del cioccolato fondente, un vero orgasmo dei sensi, bravo! I suoi prodotti non hanno conservanti né coloranti o aromi chimici, le farine sono biologiche, macinate a pietra, tutte le lavorazioni sono fatte a mano come da insegnamenti dei suoi antenati.
Il mio cuore si gonfia di felicità quando vedo che esistono persone giovani con una maturità e una preparazione che va oltre ogni confine, aperte, sincere, lavoratori instancabili; forse l’Italia si regge proprio su queste persone…
Un’altra domanda mi viene spontanea: la crisi si può superare cercando di dare il meglio di se stessi, concentrandosi sulla qualità e offrendo al consumatore un prodotto unico che possa farlo sognare? Non so voi, ma io cerco il meglio perché la vita è fatta per godere non per soffrire, come dice il nostro grande piccolo fornaio Daniele!

Il Piccolo Forno Marziali – Via S.M. del Monte, 559/C – 47835 Saludecio (Rimini)
tel: 0541 857293
www.ilpiccoloforno.com
daniele@ilpiccoloforno.com
Per ulteriori informazioni visitate la sua pagina facebook.

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