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Le Doc della Sardegna: Cagliari


Le Doc della Sardegna: Cagliari

Le Doc della Sardegna: Cagliari

Cagliari D.O.C. (D.M. 4/11/2011 – G.U. n.273 del 23/11/2011)

zona di produzione
● in provincia di Cagliari: comprende l’intero territorio amministrativo dei Comuni di Armungia, Assemini, Ballao, Barrali, Burcei, Cagliari, Capoterra, Castiadas, Decimomannu, Decimoputzu, Dolianova, Domus De Maria, Donorì, Elmas, Gesico, Goni, Guamaggiore, Guasila, Mandas, Maracalagonis, Monastir, Monserrato, Muravera, Nuraminis, Ortacesus, Pimentel, Pula, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Samatzai, San Basilio, San Nicolò Gerrei, San Sperate, San Vito, Sant’Andrea Frius, Sarroch, Selargius, Selegas, Senorbì, Serdiana, Sestu, Settimo San Pietro, Siliqua, Silius, Sinnai, Siurgus Donigala, Soleminis, Suelli, Teulada, Ussana, Uta, Vallermosa, Villa San Pietro, Villaputzu, Villasalto, Villasimius, Villasor e Villaspeciosa;
● in provincia di Carbonia Iglesias: comprende l’intero territorio amministrativo dei Comuni di Buggerru, Calasetta, Carbonia, Carloforte, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Gonnesa, Iglesias, Masainas, Musei, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio;
● in provincia di Medio Campidano: comprende l’intero territorio amministrativo dei Comuni di Arbus, Barumini, Collinas, Furtei, Genuri, Gesturi, Gonnosfanadiga, Guspini, Las Plassas, Lunamatrona, Pabillonis, Pauli Arbarei, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Segariu, Serramanna, Serrenti, Setzu, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna, Villacidro, Villamar, Villanovaforru e Villanovafranca;
● in provincia di Oristano: comprende l’intero territorio amministrativo dei Comuni di Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Ales, Allai, Arborea, Ardauli, Assolo, Asuni, Baradili, Baratili San Pietro, Baressa, Bauladu, Bidonì, Bonarcado, Boroneddu, Busachi, Cabras, Fordongianus, Ghilarza, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Milis, Mogorella, Mogoro, Morgongiori, Narbolia, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Nurachi, Nureci, Ollastra Simaxis, Oristano, Palmas Arborea, Pau, Paulilatino, Pompu, Riola Sardo, Ruinas, Samugheo, San Nicolò d’Arcidano, Santa Giusta, Santu Lussurgiu, San Vero Milis, Sedilo, Seneghe, Senis, Sennariolo, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simala, Simaxis, Sini, Siris, Solarussa, Sorradile, Tadasuni, Terralba, Tramatza, Ulà Tirso, Uras, Usellus, Villanova Truschedu, Villa Sant’Antonio, Villaurbana, Villa Verde, Zeddiani e Zerfaliu;

base ampelografica
Malvasia (anche riserva, spumante): min. 85% malvasia di Sardegna, possono concorrere altri vitigni a bacca di colore analogo idonei alla coltivazione nella Regione Sardegna, presenti nei vigneti sino ad un massimo del 15%, iscritti nel Registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino;
Monica (anche riserva): min. 85% monica, possono concorrere altri vitigni a bacca di colore analogo idonei alla coltivazione nella Regione Sardegna, presenti nei vigneti sino ad un massimo del 15%, iscritti nel Registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino;
Moscato: min. 85% moscato bianco, possono concorrere altri vitigni a bacca di colore analogo idonei alla coltivazione nella Regione Sardegna, presenti nei vigneti sino ad un massimo del 15%, iscritti nel Registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino;
Vermentino (anche superiore): min. 85% vermentino, possono concorrere altri vitigni a bacca di colore analogo idonei alla coltivazione nella Regione Sardegna, presenti nei vigneti sino ad un massimo del 15%, iscritti nel Registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino;

norme per la viticoltura
è consentita l’irrigazione di soccorso;
la resa massima di uva in coltura specializzata e il titolo alcolometrico volumico naturale minimo devono essere di 11 t/Ha per tutte le tipologie, tranne 15 t/Ha per il Vermentino, 10% vol. per il Vermentino, 11% vol. per Vermentino Superiore e Malvasia Spumante, 12%vol. per Monica e Monica Riserva, 13% vol. per Malvasia, Malvasia Riserva e Moscato;

norme per la vinificazione
le operazioni di vinificazione devono essere effettuate all’interno della zona di produzione, è tuttavia consentito che le operazioni di elaborazione degli spumanti siano effettuate all’interno della regione Sardegna;
è consentita la correzione dei mosti e/o dei vini nei limiti stabiliti dalle normative comunitarie e nazionali;
i vini a DOC “Cagliari” Monica, se sottoposti ad un periodo di invecchiamento di almeno 24 mesi, a partire dal 1° novembre dell’anno di vendemmia, possono essere classificati “Riserva“;
i vini a DOC “Cagliari” Malvasia, se sottoposti ad un periodo di invecchiamento di almeno 12 mesi, a partire dal 1° novembre dell’anno di vendemmia, possono essere classificati “Riserva“;

norme per l’etichettatura
per i vini a denominazione di origine controllata “Cagliari”, con l’esclusione della tipologia spumante, è obbligatoria l’indicazione dell’annata di produzione delle uve

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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