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24 brani per ricordare la terza edizione di Terre di Vite

Terre di Vite: ingresso al Castello di BuronzoDue giorni dove vino, arte e cultura hanno rappresentato il tema costitutivo di Terre di Vite, non solo convivendo nelle diverse sale del Castello di Buronzo, vicino Vercelli, ma anche fondendosi in un linguaggio dalle molteplici espressioni, che trova il punto di massima compenetrazione nel “totem multimediale”, frutto di un progetto denominato “Calici d’Arte“, nato dalla fervida fantasia di Barbara Brandoli, fondatrice fra l’altro dell’Associazione Culturale Divino Scrivere, ed Elena Conti, eccellente produttrice di Boca, ideatrici della manifestazione che il 13 e 14 novembre 2010 ha svolto la sua terza edizione.
Quando Barbara mi ha contattato per illustrarmi il progetto e chiedermi se ero interessato a fare alcuni incontri, durante i quali avremmo degustato un vino per ogni produttore presente a Terre di Vite, ben 24, e in base alle emozioni che questo ci avrebbe suscitato, avremmo abbinato ad esso una musica e, successivamente, una poesia, non mi sono lasciato pregare e ho aderito con entusiasmo. E’ stata un’esperienza bellissima e coinvolgente, centinaia di cd ascoltati, di infiniti generi musicali, gli abbinamenti non erano affatto facili, il vino è liquido, è colorato, si può toccare, percepirne i profumi e i sapori, è materia, in continuo mutamento; la musica, invece, coinvolge soprattutto l’udito, non è visibile ma genera visioni, immagini, stimola ricordi e fantasie, di conseguenza accende le nostre emozioni, che per ciascuno possono essere molto diverse. La musica, una volta incisa, non subisce mutamenti nella sua composizione, ma certamente può dare risultati diversi secondo l’ambiente in cui la si ascolta e gli strumenti con cui viene trasmessa.

Il totem multimedialeInsomma le variabili sono sempre molte, i nostri stati d’animo possono renderci più distaccati o più coinvolti da certi brani piuttosto che da altri, il vino può non essere nella sua fase migliore, la temperatura può condizionarne la piacevolezza, esaltarne le spigolosità o viceversa attutirle. E’ stato necessario, quindi, dedicare a questo lavoro molte ore divise in più incontri, nel tentativo di dare vita ad un comune denominatore, ottenuto valutando i vini ma anche tenendo presente persone e luoghi dove questi sono stati generati, e fissare un momento preciso, durante il quale la musica scelta doveva rappresentare al meglio le caratteristiche e, in qualche modo, la storia che quei vini riportavano nel calice. La poesia, invece, è subentrata successivamente, arduo compito svolto egregiamente da Fabio Koryu Calabrò, artista poliedrico ed eccellente oratore, laureato in architettura, musicista, compositore, pittore, monaco buddista, che ha saputo interpretare magnificamente le poesie scelte in collaborazione con la casa editrice L’Arcolaio. La selezione delle 24 poesie di altrettanti poeti è avvenuta grazie alla collaborazione con l’editore Gianfranco Fabbri, che ha messo a disposizione le raccolte dei suoi autori. Le musiche e le poesie sono state consegnate a Fabio Calabrò che ha composto le tracce registrando le letture dei testi poetici con la propria interpretazione e con diverse impostazioni vocali sui brani musicali selezionati.
Il risultato, per chi non ha avuto la possibilità di venire all’evento o, comunque, non ha potuto ascoltare i brani registrati nei tre Ipod con cuffia predisposti sul totem, è ora disponibile nella sua totalità, trasferito su Youtube, con associata l’immagine del relativo produttore vinicolo. Per rendere tutto fruibile in un colpo solo, ho predisposto questa pagina in modo da avere la possibilità di scegliere quali brani ascoltare, magari con la fortuna di avere in casa qualcuno dei vini che abbiamo abbinato a musiche e poesie. Buon divertimento!

I 24 brani di “Calici d’Arte”

Terre di Vite, brano n°1 - Tiziano MazzoniComposizione N° 1
Abbinamento al vino “Ghemme dei Mazzoni 2006” dell’Azienda Mazzoni (Piemonte) con la poesia: “Il tempo degli eroi” di Pier Mario Vello e con il brano musicale “Parker’s Mood” di Stefano di Battista

  Terre di Vite - Composizione n° 2 - Fattoria San LorenzoComposizione N° 2
Abbinamento al vino: “Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Vigna delle Oche 2006” dell’Azienda Fattoria San Lorenzo (Marche) con la poesia: “All’Osservanza” di Carlo Falconi e con il brano musicale “In a Sentimental Mood” di Sonny Rollins

 

Terre di Vite, brano n°3 - Ezio CerrutiComposizione N° 3
Abbinamento al vino: “Sol” Moscato Passito dell’Azienda Cerruti (Piemonte) con la poesia “Tango per S.” di Fabio Michieli e con il brano musicale “Last Tango in Paris” di Richard Galliano

  Terre di Vite - Composizione n° 4 - CarpentiereComposizione N° 4
Abbinamento al vino “Come d’incanto” dell’Azienda Carpentiere (Puglia) con la poesia “Il sogno è stato credere ai sensi” di Liliana Zinetti e con il brano musicale “IF” di Ralph Towner

 

Terre di Vite, brano n°5 - Nino BarracoComposizione N° 5
Abbinamento al vino “Grillo 2007” dell’Azienda Barraco (Sicilia) con la poesia “L’albero volante” di Roberto Uberti e con il brano musicale “Tana Dery Na” di Nusrat Fateh Ali Khan

  Terre di Vite - Composizione n° 6 - Le BoncieComposizione N° 6
Abbinamento al vino “Chianti Classico Le Trame 2008” dell’Azienda Le Boncie (Toscana) con la poesia “Se la parola crede alla parola” di Paolo Fichera e con il brano musicale “No moon at all” di Keith Jarrett

 

Terre di Vite, brano n°7 - AntonioloComposizione N° 7
Abbinamento al vino “Gattinara 2005” dell’Azienda Antoniolo (Piemonte) con la poesia “Gli animali veri” di Giorgio Barbieri Squarotti e con il brano musicale “King Kong” di Jean-Luc Ponty

  Terre di Vite - Composizione n° 8 - Giuseppe RinaldiComposizione N° 8
Abbinamento al vino “Langhe Nebbiolo 2008” dell’Azienda Rinaldi (Piemonte) con la poesia “Impulsive pulsazioni” di Maurizio Bacchilega e con il brano musicale “Ragtime” di Igor Strawinsky

 

Terre di Vite, brano n° 9 - Giulio Moriondo ViniRariComposizione N° 9
Abbinamento al vino “Vallée d’Aoste Superieur Nus – Vigne Cartesan 2008” dell’Azienda ViniRari di Giulio Moriondo (Valle d’Aosta) con la poesia “Ascolta” di Giovanni Turra Zan e con il brano musicale “Serenity” di Esbjorn Svensson

  Terre di Vite - Composizione n° 10 - Dario PrincicComposizione N° 10
Abbinamento al vino “Trebez 2004” dell’Azienda Princic (Friuli Venezia Giulia) con la poesia “Neanche vedo più tutto l’amore” di Gabriele Xella e con il brano musicale “The boy with the gun” di David Sylvian

 

Terre di Vite, brano n° 11 - Luciano CapelliniComposizione N° 11
Abbinamento al vino “Cinqueterre Sciacchetrà 2007” dell’Azienda Capellini (Liguria) con la poesia “14. saggia…” di Stefano Guglielmin e con il brano musicale “Suite Bergamasque – Clair de lune” di Claudio Arrau

  Terre di Vite, brano n° 12 - De ConciliisComposizione N° 12
Abbinamento al vino “Cilento Donnaluna 2008” dell’Azienda De Conciliis (Campania) con la poesia “La notte inghiotte” di Rossella Renzi e con il brano musicale “Mediterranean Sundance” di Al Di Meola

 

Terre di Vite, brano n° 13 - BonavitaComposizione N° 13
Abbinamento al vino “Faro 2008” dell’Azienda Bonavita (Sicilia) con la poesia “Leggerezza” di Roberto Marino Masini e con il brano musicale “Red Wind” di Jan Garbarek

  Terre di Vite, brano n° 14 - CarboneComposizione N° 14
Abbinamento al vino “Aglianico del Vulture 400 Some” dell’Azienda Carbone (Basilicata) con la poesia “Ti scorpori” di Giovanni Nuscis e con il brano musicale “A Piece, A Chord” di Bobby Mc Ferrin

 

Terre di Vite, brano n° 15 - Augusto CappellanoComposizione N° 15
Abbinamento al vino “Barolo Chinato” dell’Azienda Cappellano (Piemonte) con la poesia “Scrivo sul tuo quaderno” di Gianluca D’Andrea e con il brano musicale “The feeling begins” di Peter Gabriel

  Terre di Vite, brano n° 16 - ManaresiComposizione N° 16
Abbinamento al vino “Colli Bolognesi Pignoletto Classico 2009” dell’Azienda Manaresi (Emilia Romagna) con la poesia “Sui tralicci” di Lorenzo Mari e il brano musicale “Dark Island” di Mike Olfield

 

Terre di Vite, brano n° 17 - Le PianeComposizione N° 17
Abbinamento al vino “Boca 2006” dell’Azienda Le Piane (Piemonte) con la poesia “La vita ci ruba ogni grazia” di Filippo Davoli e il brano musicale “In Praise of dreams” di Jan Garbarek

  Terre di Vite, brano n° 18 - Cantina Castello ContiComposizione n° 18
Abbinamento al vino “Boca Il Rosso delle Donne 2005” dell’Azienda Cantina del Castello Conti (Piemonte) con la poesia “Fu una palla di tela…” di Roberto Ceccarini e con il brano musicale “The falcon will fly again” di Brad Mehldau

 

Terre di Vite, brano n° 19 - 'A VitaComposizione N° 19
Abbinamento al vino “Cirò 2008” dell’Azienda ‘A Vita (Calabria) con la poesia “Orizzonte, coscienza” di Gianluca Chierici e il brano musicale “What’s going on” di Charles Lloyd

  Terre di Vite, brano n° 20 - AR.PE.PE.Composizione n° 20
Abbinamento al vino “Valtellina Superiore Grumello Buonconsiglio Riserva 2001” dell’Azienda AR.PE.PE. (Lombardia) con la poesia “Dammi sotto casa…” di Silvia Comoglio e con il brano musicale “Fratres” di Arvo Pärt

 

Terre di Vite, brano n° 21 - San FereoloComposizione N° 21
Abbinamento al vino “Dogliani San Fereolo 2006” dell’Azienda San Fereolo (Piemonte) con la poesia “La tela rossa” di Lorenzo Carlucci e con il brano musicale “River man” di Brad Mehldau

  Terre di Vite, brano n° 22 - FioriniComposizione n° 22
Abbinamento al vino “Spumante Brut Rosè Curtis in Lama” dell’Azienda Fiorini (Emilia Romagna) con la poesia “Era insipida la luna…” di Iliana De Monte e con il brano musicale “Kalimba suite” di Bobby Mc Ferrin

 

Terre di Vite, brano n° 23 - CrocianiComposizione N° 23
Abbinamento al vino “Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2007” dell’Azienda Crociani (Toscana) con la poesia “in un transito” di Enrico De Lea e con il brano musicale “Last Train Home” di Pat Metheny

  Terre di Vite, brano n° 24 - Podere SanlorenzoComposizione n° 24
Abbinamento al vino “Brunello di Montalcino Bramante 2005” dell’Azienda “Podere Sanlorenzo” (Toscana) con la poesia “fu quella la prima volta…” di Roberto Cogo e con il brano musicale “Wayfarers All” di John Surman

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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