Pomigliano Jazz Festival e Note di Gusto all’ombra del Vesuvio
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Passiamo alla parte dedicata al grande jazz internazionale e italiano, come sempre di altissimo livello anche in questa XIX edizione. Uno dei motivi di attrazione di questo importante festival è anche la scelta di un percorso itinerante, ogni concerto avrà luogo presso siti storici ed archeologici particolarmente suggestivi (in questo dobbiamo dire che Umbria Jazz ha fatto da apripista).
Si parte il 10 luglio alle 20.30 con il mitico George Benson, che eseguirà i suoi greatest hits nello splendido Anfiteatro Romano di Avella (platea 35 euro – gradinata 25 euro)
Il 15 luglio alle 18.30 nella Villa Cappelli di Pollena Trocchia sarà la volta di Mirko Signorile e il Marco Messina Vertere String Quartet (ingresso gratuito su prenotazione)
Il 16 luglio nelle Basiliche Paleocristiane di Cimitile si svolgerà alle 20.30 il concerto del Kenny Garrett Quintet, straordinario sassofonista e flautista di Detroit, che vanta collaborazioni prestigiose con miti del jazz come Miles Davis, Woody Shaw, Freddie Hubbard, Herbie Hancock, Elvin Jones, Ron Carter e le orchestre di Duke Ellington e Mel Lewis (ingresso 15 euro)
Michele Campanella (noto pianista classico) e il sassofonista e compositore argentino Javier Girotto vi dimostreranno che la Musique è Sans Frontieres, il 17 luglio alle 20.30 nel Palazzo Mediceo di Ottaviano (ingresso gratuito).
Il 18 luglio alle 20.30 nel Parco delle Acque di Pomigliano d’Arco sarà la volta di Lifestories, un progetto anglo-italiano composto dal chitarrista scozzese Jim Mullen, dal pianista londinese Julian Oliver Mazzariello, dal bassista salernitano Dario Deidda e dal batterista piemontese Enzo Zirilli (ingresso gratuito).
Nell’ambito della stessa serata, circa alle 22.00, seguirà il trombettista Tom Harrell, che proporrà “Colours of a Dream“, affiancato dai suoi storici compagni Johnathan Blake (batteria), Wayne Escoferry (sax tenore) e Ugonna Okegwo (contrabbasso), a cui si sono aggiunti per l’occasione il sassofonista Jaleel Shaw e la bravissima (oltre che bella e simpatica) Esperanza Spalding (contrabbasso e voce).
Chiudono la serata del 18 luglio il duo Enzo Amazio (sassofono), Rocco Di Maiolo (chitarra), ingresso sempre gratuito.
Il 19 luglio alle 20.30, sempre nel Parco delle Acque di Pomigliano d’Arco sarà la volta del progetto “Tricatiempo“, ideato agli inizi del 2000 dal batterista e compositore campano Stefano Costanzo (ingresso gratuito).
Seguirà un gruppo incredibile, assolutamente da non perdere, che porta avanti il progetto “Volcan“, composto dal pianista Gonzalo Rubalcaba (il terzo da sinistra nella foto), dal fantastico drummer Horacio “El Negro” Hernandez (il primo da sinistra), dall’irraggiungibile percussionista Giovanni Hidalgo (l’ultimo a destra) e da Armando Gola al basso elettrico (sempre a ingresso gratuito).
Infine Stefano Di Battista, uno dei nostri migliori sassofonisti, arriva a Pomigliano con uno straordinario quartetto, che vede al suo fianco tre giovani e dinamici musicisti: il batterista Roberto Pistolesi, il pianista Andrea Rea e il contrabbassista Daniele Sorrentino.
Ed eccoci all’evento clou della XIX edizione: il 20 luglio alle 18.30, un fantastico “solo” sul cratere del Vesuvio, a quota 1.300 metri, dello straordinario fisarmonicista e bandonéonista francese Richard Galliano, che avrà come ospite il sassofonista napoletano Marco Zurzolo (ingresso 20 euro). Per ulteriori informazioni visitate il sito www.pomiglianojazz.com
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Quando jazz ed enogastronomia vanno a braccetto per me è un’attrattiva irresistibile, due grandi passioni in un colpo solo! Se poi andiamo a leggere quali artisti si esibiranno dal 10 al 20 luglio a Pomigliano d’Arco e veniamo a sapere che Slow Food Vesuvio ha organizzato dei fantastici itinerari del gusto, c’è poco da fare, bisogna andare e di corsa!!












