|
Si è rimessa in moto la macchina dei grandi appuntamenti dedicati ai vini irpini più conosciuti e apprezzati da tecnici e appassionati. E lo ha fatto attraverso un evento inedito che si è tenuto a Taurasi lo scorso Giugno, presso il Castello Marchionale. Paolo De Cristofaro e Lello Del Franco hanno pensato ad una rassegna trasversale per presentare, contemporaneamente, alla stampa di settore e al pubblico degli operatori le nuove annate delle tre Docg irpine: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo.
Le degustazioni
Greco di Tufo 2009 – Cantina dei Monaci ancora segnato dai lieviti di fermentazione. Sottile al naso di buona sapidità al palato e discreta freschezza. @@@
Greco di Tufo 2009 – Colle di San Domenico frutta secca. Naso debole e leggermente sfocato. Palato accentuatamente citrino e un po’ scollegato. @@
Greco di Tufo 2009 – Le Otto Terre penalizzato dalla temperatura di servizio più calda. Naso giovane tra lievito, frutta e varietale. Palato in linea per un vino di medio cabotaggio. @@@
Greco di Tufo 2009 Picoli – Bambinuto ricchezza espressiva ed aromatica, maggiore concentrazione di materia. Naso di frutta secca molto diversa da quella scontata e banale del precedente. Qui c’è maggiore complessità. Frutta rossa matura quasi candita e in confettura. Palato sapido e abbastanza lungo. @@@@
Greco di Tufo Cutizzi 2009 – Feudi di San Gregorio abbastanza monocorde. Naso dal frutto giallo maturo. Palato corto di buona corrispondenza per un’interpretazione trascurabile. @@
Greco di Tufo Loggia della Serra 2009 – Terredora nel finale un leggero ritorno bananoso. Naso dritto dal frutto più croccante. Palato acido con una sensazione tattile quasi di carbonica residua. @@@
Fiano di Avellino 2009 – Terranera piuttosto semplice. Naso lievito-bananoso. Palato piuttosto diluito. @@
Fiano di Avellino 2009 – Villa Raiano impostazione che ricorda quello di Terredora per quel residuo tattile di carbonica. Naso lievitoso burroso. @@@
Fiano di Avellino 2009 – Rocca del Principe sottile ed elgante. Naso di buona personalità. Palato di discreta sapidità e freschezza. Non riesce, però, a trasportarmi fino al quinta chiocciola. @@@@
Fiano di Avellino 2008 – Ciro Picariello leggermente sfocato nella fase iniziale. Naso balsamico nascosto da un leggero sedimento lievitoso. Palato di grande tipicità “fredanese”. @@@@@
Fiano di Avellino Vino della Stella 2009 – Joaquin aromatico che ricorda una malvasia. Naso schiacciato su sensazioni di frutta secca, datteri e miele. Palato coro e diluito. S.V. (campione di botte*).
Fiano di Avellino Aipierti 2008 – Vadiaperti inizialmente ostico, difficile, chiuso. Dal sottofondo di idrocarburo e leggera muffetta. Si apre alla grande col trascorrere dei minuti. Asciutto più che sapido. @@@@@
Fiano di Avellino Vigna della Congregazione 2008 – Villa Diamante aperto. Naso elegante nei profumi forse un po’ troppo sul floreale dolce, miele. Il palato non incide come in precedenti versioni. @@@
Fiano di Avellino 2009 – Tenuta Ponte varietale sugli scudi. Naso preciso, puntuale corretto. Non delude al palato di buona corrispondenza sapida ed un filino di carbonica. @@@@
Taurasi 2006 – Amarano di buona tipicità. Naso di frutta rossa matura mostra apertura verso la complessità. Palato tannico ed acido meno convincente. @@@
Taurasi 2006 – Boccella un po’ di legno in esubero ne compromette la prova. Naso di frutta rossa molto(troppo) matura. Nel suo genere potrà trovare più di qualche estimatore. Tannino e sensazioni dolci, entrambi da legno, ritornano al palato. @@@
Taurasi 2006 – Di Prisco qualche problema di pulizia iniziale. Naso vulcanico affumicato. Vino chiuso dal frutto austero. Palato duro, manca di succo, secco ed asciutto. @@@
Taurasi 2006 – Donnachiara moderno. Naso dal frutto di difficile decifrazione. Asciutto e sfocato al palato. @@
Taurasi 2006 – Elmi qualche nota speziata da legno ci introduce al naso. Peccato perché con un po’ di succo e struttura al palato avrebbe avuto la possibilità di una migliore valutazione. @@@
Taurasi 2006 – F.lli Urciuolo ancora un naso di difficile apertura ed un palato dal buon attacco succoso solo leggermente diluito nel finale. @@@
Taurasi 2006 – La Molara moderno fatto bene. Naso di frutto e spezie. In bocca si perde un pochino, si siede dal punto di visto acido lasciando solo al tannino il compito di riequilibrare il tutto. @@@@
Taurasi Vigna Cinque Querce 2006 – Salvatore Molettieri vino sul quale è difficile poter trovare un difetto se non l’alcol e qualche nota vagamente verde. @@@@
Taurasi 2006 – Russo potrebbe essere un buon bicchiere d’aglianico, Taurasi non saprei, nonostante l’evidente influsso del legno. @@@
Taurasi Opera mia 2006 – Tenuta del Cavalier Pepe austera discreta complessità olfattiva. Un po’ duro ed asciutto al palato. @@@@
Taurasi 2006 – Antico Castello dolcezza caramellata al naso. Palato succoso. @@@
Altre Annate
Taurasi 2005 – I Capitani non è così male. Nonostante un po’evoluto ha conservato succosità al palato. @@@
Taurasi 2005 – Lonardo-Contrade di Taurasi classica nota di ridotto inziale tipica nel suo stile. Naso floreale. Palato un po’ in affanno. @@@
Taurasi Riserva 2005 – Il Cancelliere esageratamente evoluto. Complesso al naso. Succo e maggiore freschezza al palato. Forse consioderata l’annata non sarei uscito con una riserva. @@@
Taurasi Radici Riserva 2004 – Mastorberardino note caffeose e tostate. Naso di discreta apertura. Palato abbastanza succoso. @@@@
Taurasi 2003 – Antica Hirpinia naso chiuso difficile da afferrare (posa di caffè?). Palato conserva un po’ di succo ma chiude diluito. @@
|