Novità e scatti da Prowein 2019. Il Ministro Centinaio in visita alle aziende della Campania

Il primo appuntamento internazionale del 2019 delle aziende riunite a ProWein, una delle più importanti manifestazioni fieristiche enologiche a livello europeo appena concluso a Düsseldorf dal 17 al 19 marzo u.s., si è chiuso con il significativo omaggio della visita del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Gian Marco Centinaio.

Regione per Regione, il Ministro ha fatto visita ai produttori vitivinicoli italiani, tra accoglienze calorose, gran pavese di tricolore e proficue occasioni di confronto con i tantissimi produttori presenti, ribadendo l’impegno per la tutela delle produzioni italiane e dei valori che contraddistinguono le zone storiche di produzione.
Grande entusiasmo anche delle cantine riunite nel padiglione Campania, coadiuvate dal dott. Luciano d’Aponte, funzionario responsabile Assessorato Agricoltura Regione Campania, che ha ricevuto il Ministro Centinaio durante la sua visita in fiera.

Il 2019 è l’anno che celebra la 25ma vendemmia di TERREDORA di Paolo, storica azienda vitivinicola irpina protagonista indiscussa del rinascimento vitivinicolo della Campania, che da oltre 40 anni persegue la filosofia di famiglia, incentrata sull’identità territoriale, in costante equilibrio con l’ambiente, oggi condotta dalla vulcanica Daniela Mastroberardino, business woman, oltre che vice Presidente de Associazione Nazionale Le Donne del Vino, a Prowein insieme alla nuova generazione dell’azienda, la giovane enologa Giulia, figlia di Paolo.

Oltre alle nuove annate, i must della nota azienda irpina, Taurasi Docg, Pago dei Fusi, Fatica Contadina, espressione delle differenti sfumature del territorio di due zone diverse, con “CampoRE”, Taurasi Riserva DOCG Terredora, in degustazione dedicata alla capacità di invecchiamento dei grandi vini italiani, dall’Amarone della Valpolicella al Brunello di Montalcino al Barolo (con annate dalla 1999 alla 2008), a cura di Italia del Vino Consorzio (realtà che mette insieme 20 realtà di primo piano del Belpaese enoico (Castello Banfi, Bisol1542, Cà Maiol, Cantina Mesa, Cantine Lunae, Casa Vinicola Sartori, Di Majo Norante, Drei Donà, Duca di Salaparuta, Ferrari Fratelli Lunelli, Gruppo Italiano Vini, Librandi Antonio e Nicodemo, Marchesi di Barolo, Medici Ermete & Figli, Ronchi di Manzano & C., Santa Margherita Gruppo Vinicolo, Terre de La Custodia, Terredora di Paolo, Torrevento e Zonin 1821).

C’è tanta identità anche nelle proposte delle altre cantine campane partecipanti, con un imperativo assoluto che inneggia alla tipicità ed alle nuove annate, come quelle di Tenuta Cavalier Pepe, azienda irpina condotta dall’infaticabile Milena Pepe, presente a Prowein con tutta la gamma dei vini Docg dell’Irpinia come Taurasi Docg, Fiano di Avellino Docg e Greco di Tufo Docg, alle Doc tipiche del territorio come: Falanghina, Coda di Volpe e i vini della denominazione Irpinia Aglianico Doc e Irpinia Rosato Doc. “Santa Vara”, selezione irpina Falanghina doc 2018, sarà l’etichetta protagonista al prossimo Vinitaly, insieme a selezioni di Greco DOCG 2016, durante un seminario di Daniele Cernilli. Fuori Salone, l’evento Vinitaly & city ospiterà “Santo Stefano”, Irpinia Campi Taurasini DOC (P.zza dei Signori e Centro storico), “Vela Vento Vulcano”, Irpinia Rosato DOC (San Zeno) e “Oro Spumante”(Arsenale).

Novità anche per la nuova veste grafica delle etichette, come quelle di Casa Setaro, azienda di Massimo Setaro alle falde del Vesuvio, che inneggiano alla storia del territorio vulcanico ed al mediterraneo, tra simbolismi e tradizione.
Anteprima di nuove etichette anche per l’azienda vesuviana Cantine Olivella, con Ciro Giordano, uno dei tre soci, nonchè Presidente Consorzio Vini Vesuvio, tematiche creative, come la luce cromatica estrapolata dalla materia grezza, in un legame sinergico ed espressivo col territorio, le origini della cantina e la storia della fonte Olivella, attestata da ritrovamenti archeologici della villa romana di Sexus Caius Festu, alle falde del Vesuvio, datata 400 anni dopo la grande eruzione del Vesuvio del 79 d. C. che distrusse Pompei ed Ercolano.

Sempre sul fronte del Vesuvio, Sorrentino Vini, azienda vitivinicola di Giuseppe, Benny e MariaPaola Sorrentino, ha puntato ad una selezione tutta biologica con Caprettone bio 2017 ed, in anteprima Vinitaly, Falanghina 2018 e Vigna Lapillo bianco, Lacryma Christi Cru 2017. In programma, a breve, anche il varo di un ambizioso progetto enoturistico di qualità, grazie alla recente acquisizione e ristrutturazione di un’antica struttura ricettiva in una location suggestiva tra il Parco del Vesuvio ed il mare.

Antica Hirpinia, azienda irpina, ha ispirato la grafica delle nuove etichette ai codici miniati dei monaci dell’antica Abbazia del Goleto complesso religioso a Sant’Angelo dei Lombardi (AV) del XII secolo, fondato da San Guglielmo da Vercelli, padre fondatore anche dell’Abbazia di Montevergine (AV). Il progetto sarà presentato ufficialmente il prossimo 30 Marzo, ore 10,30, presso l’ex Carcere Borbonico di Avellino, con l’evento “Antica Hirpinia ed i misteri del Goleto”, con intervento del prof. Cotarella.
Anteprima Prowein per “I vini di Totò”, un progetto enologico-artistico di Claudio Quarta Vignaiolo e Alessandra Quarta, rispettivamente padre e figlia, realizzato insieme a Elena Anticoli De Curtis, nipote del grande Principe Antonio de Curtis, in arte Totò, per un nuovo modo di raccontare il territorio campano, la sua storia e le sue vocazioni. La presentazione del progetto alla stampa, lunedì prossimo, 25 Marzo, ore 15,00, a Tufo (AV), quella ufficiale a Vinitaly.

Rucolino è il liquore di punta, a base di rucola, prodotto dall’azienda artigianale Ischia Sapori, offerto in degustazione al Ministro Centinaio durante la visita nel padiglione Campania.
Sul fronte cilentano, Vini Marino è tra le aziende vitivinicole storiche cilentane, di Agropoli (SA), una storia di passione familiare che coltiva da generazioni l’amore per il vino. Cobellis usa termini del dialetto cilentano per le etichette presentate a Prowein con Crai (lett. domani) vintage, Fiano 2013, vendemmia tardiva e Piscrai, (lett. dopodomani) un rosato di Aglianico, Barbera e Malvasia nera, anteprima per il prossimo Vinitaly.
Prossimo appuntamento a Verona, con l’edizione numero 53 del Vinitaly, in programma dal 7 al 10 aprile 2019!
Carmen Guerriero
Queste le aziende campane nella collettiva a ProWein:
Cobellis Vallo della Lucania SA
Tenuta Cavalier Pepe S. Angelo all’Esca AV
Di Meo Salza Irpina AV
Villa Raiano San Michele di Serino AV
Ischia Sapori Ischia NA
Peppe Buio Winery Paternopoli AV
Mavy Drink Napoli Na
Terredora Di Paolo Montefusco AV
Casale del 700 Angri SA
Porto di Mola Galluccio CE
Cantina Tizzano Massa di Somma NA
Macchie Santa Maria Montemiletto AV
Marino Agropoli SA
Consorzio Tutela Vini Sannio
Fontana Vecchia Torrecuso BN
La Guardiense Guardia Sanframondi BN
Terre Stregate Guardia Sanframondi BN
La vinicola del Titerno Faicchio BN
Masseria Frattasi Montesarchio BN
Elena Catalano Benevento BN
Fontana delle selve Castelvenere BN
Alexia Capolino Perlingieri Castelvenere BN
Ocone vini Ponte BN
Torre Varano Torrecuso BN
Cantina di Solopaca Solopaca BN
Fattorie Ciabrelli Castelvenere BN
La Fortezza Torrecuso BN
Vinicola del Sannio Castelvenere BN
Consorzio Tutela Vini di Irpinia
Cantina San Paolo Torrioni AV
Tenuta Orneta Ariano Irpino AV
Bellaria Montefalcione AV
Antica Hirpinia Taurasi AV
Donnachiara Montefalcione AV
Consorzio Tutela Vini Vesuvio
Tenuta le lune del Vesuvio Terzigno NA
Cantine Olivella Sant’Anastasia NA
Sorrentino Boscotrecase NA
Casa Vinicola Setaro Trecase NA
Cantine degli Astroni Napoli NA


