Tenuta Castelbuono: i fratelli Lunelli conquistano l’Umbria
|
Negli ultimi anni si è diffusa la moda di affidare il progetto di costruzione di una nuova cantina ad architetti di prestigio. La razionalizzazione e l’ottimizzazione degli spazi funzionali alle attività di cantina e la collocazione dello stabile e delle sue forme immerso in sintonia con la natura che lo circonda sono le ragioni che spingono i grandi produttori a cercare architetti di grido.
Ma un’altra ragione sta diventando importante: l’enoturismo si sta diffondendo come fenomeno di massa e le grandi opere sono una forte attrazione. Arrivare a destinazione non è facile: a cinque Km di distanza, finalmente si staglia in lontananza qualcosa a forma di cupola in rame; poi scompare e man mano che mi avvicino, ho il dubbio che questa volta il navigatore fallisca. La strada bianca passa rasente la casa di un contadino e dall’altra parte della strada c’è il pollaio e le stalle. La sensazione di attraversare una proprietà privata è forte e solo la testardaggine mi fa proseguire. Una grossa ed alta stele rossa con la punta conficcata nel terreno ed alcune bandiere attirano la mia attenzione e, d’improvviso, rivedo la cupola. Finalmente!
Il piano terra è un ampio spazio adibito all’accoglienza degli ospiti ed utilizzato per rappresentanza. La parte interrata è utilizzata come bottaia.
Nel 2001 la famiglia Lunelli, per allargare la propria produzione, sempre nel rispetto della qualità e del forte legame con il territorio, acquisì 30 ettari, in parte vitati, nei comuni di Bevagna e Montefalco. Dopo una attenta selezione clonale dalle piante più vecchie, furono impiantati altri vigneti e dal 2003 hanno iniziato a produrre il Montefalco Sagrantino.
L’opera è stata completata da pochi mesi ed è spesso sede di eventi anche privati. Dal 2011 la tenuta è certificata per la coltivazione secondo i protocolli dell’agricoltura biologica.
Il Montefalco Sagrantino 2007 è di colore rubino intenso con riflessi granati. All’olfattiva offre una forte ventata di frutta matura (more e mirtilli), accompagnata da note di cuoio, lauro e liquirizia. TENUTA CASTELBUONO |





Attualmente i vini in commercio sono solo due, mentre un terzo vino, il Rosso di Montefalco Riserva, uscirà per la prima volta i primi mesi dell’anno prossimo.


