Château Montelena Winery
Uno dei più leggendari vini, in tutti gli USA, è sicuramente quello prodotto da Château Montelena, una delle aziende vinicole più vecchie della California, nonché produttrice di uno dei gloriosi vini, che hanno battuto i famosi e blasonati francesi nel notissimo Paris Tasting del 1976.
Questa splendida azienda è situata in Calistoga, verde cittadina della Napa Valley, nonché una delle aree riconosciute come AVA (American Viticultural Area), per l’unicità del suo terreno e clima. Il nome deriva dal fatto che sorge ai piedi del Mont Saint Helena, la data di nascita risale al 1882, e già alla fine del secolo si posiziona tra le più grandi vinerie americane; il futuro sembrava roseo ma il proibizionismo e la grande depressione causano una grossa crisi per il mercato del vino USA e per molte aziende.
Château Montelena raggiunge la ribalta internazionale nel 1976, dopo un lungo e buio periodo, che vede la tenuta cambiare di proprietario e profilo più volte. Fino all’arrivo dei nuovi investitori, che intuiscono il grande potenziale inespresso, ed investono in personale e macchinari, portando la vittoria a Parigi con l’annata 1973 di uno chardonnay prodotto con uve della Napa Valley, da lì in poi avranno un continuo susseguirsi di premi e riconoscimenti.
Dietro le ragioni di questo trionfo, non c’è solo lo spirito imprenditoriale dei nuovi proprietari, ma vi è il nome di uno dei più famosi enologi che gli USA abbiano conosciuto, Mike Grgich, il quale dopo qualche anno creò la sua propria vineria, sfruttando la fama ottenuta a Parigi.
Sebbene lo chardonnay abbia aperto le porte al successo, ed alla fama mondiale, il vero re della tenuta è il cabernet sauvignon, il vino sul quale i nuovi proprietari puntarono all’inizio degli anni settanta quando decisero di ripiantare completamente l’appezzamento, ed a 27 anni da quella decisione, credo proprio il bilancio sia stato fruttuoso.
Lo stile di produzione di Château Montelena ha sempre puntato sull’eleganza dei suoi vini, il più delle volte vini in grado d’invecchiare per svariati anni, affinandosi magnificamente. Recentemente ho potuto assaggiare sia lo chardonnay 2006, prodotto con uve provenienti dalla zona di Dry Creek Valley, sia il Cabernet Sauvignon Estate 2004, entrambi questi vini sono considerati nelle rispettive categorie, tra i migliori prodotti sul mercato Statunitense.
Château Montelena Chardonnay 2006: 100% chardonnay, questo vino invecchiato nove mesi in barriques francesi, ha un colore giallo oro, un corpo denso ed un profumo di agrumi, mela e frutta fresca, al palato presenta note di mela e kiwi con una lunga e persistente finezza, ottimamente bilanciato. Questo é un bianco da lasciare in cantina per 3-5 (anche più) anni prima di stapparlo, in grado di sviluppare una grande ed elegante complessità.
Château Montelena Cabernet Sauvignon Estate 2004: 100% cabernet sauvignon, 23 mesi di invecchiamento in barriques, per questo denso concentrato di bacche rosse, con tannini soffici ma ben presenti, offre all’olfatto note di liquirizia e spezie. Grande vino e grande annata in grado di invecchiare per una ventina di anni.
Antonio Cabibi



