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Maison Louis Jadot, passato e futuro

Louis Jadot cartina

La storia della Maison Jadot è corredata da molte date importanti: un susseguirsi di acquisizioni e di scelte, guidate dalla lungimirante visione di sviluppare armoniosamente tutte le “Appellations” della Borgogna dai Grands Crus ai Premier Cru, ai Village. Una storia che ha inizio nel lontano 1826 con l’acquisizione della parcella Beaune Premier Cru Clos des Urseles di proprietà delle suore Orsoline.

Beaune Premier Cru Clos des Urseles

Dopo tre decenni dalla posa della prima pietra, è Louis Henri Denis Jadot a gettare le basi, nel 1859, di un domaine a conduzione familiare, contribuendo alla fama dei vini di Borgogna attraverso la vendita dei vini nei mercati del Nord Europa. I suoi discendenti seguono le sue orme e, dopo un profetico incontro con l’importatore americano Rudy Kopf, si decide di esportare vini nel Regno Unito e negli Stati Uniti.
Nel corso degli anni l’azienda cresce notevolmente, acquisendo oltre a vigneti e cantine anche una “Tonnellerie”. La famiglia Jadot rimane proprietaria della Maison fino al 1962, poi la cede a Rudy Kopf, fondatore della Kobrand Corporation.

Louis Jadot taglio del grappolo

Il patrimonio vitivinicolo dell’azienda è aumentato esponenzialmente, sia attaverso l’acquisizione di altri Domaines storici della Borgogna, che oltreoceano con nuovi ed audaci progetti, come il vigneto Rèsonance in Oregon.
Durante la mia permanenza negli Stati Uniti, mi diletto a scegliere vini da svariate provenienze; giorni fa, complice l’estiva atmosfera, ho scelto di fare “un salto in Borgogna”, degustando il Macon-Villages Chardonnay 2020 Louis Jadot.

Macon-Villages Chardonnay 2020 Louis Jadot

Prodotto da viti che affondano le loro radici nel suolo calcareo dei Monts du Mâconnais, ideale per la coltivazione di uve Chardonnay, è un’espressione classica di questa denominazione, fermentato e vinificato in vasche di acciaio inox per preservare al massimo il frutto e la freschezza; sprigiona profumi eleganti ed un carattere vivace, accattivante. Con la sua semplicità seduce il palato in modo curioso e giocoso. Il delicato equilibrio di agrumi e aromi di frutta bianca si rivela particolarmente nel finale fresco e sapido.
È un vino versatile, ottimo come aperitivo, ma anche abbinato alla pietanza da me scelta: “Walnut & Herb Cod Fish au Gratin”.
Per quanto grande e di successo sia diventata, la Maison Louis Jadot è sempre rimasta fedele alla sua filosofia originale: rispettare sempre e incondizionatamente la natura e non scendere mai a compromessi sulla qualità.

Rachele Bernardo

Rachele Bernardo

Mi presento, sono Rachele Bernardo, annata 1968, ribelle quanto ME. La passione per la scrittura risale agli spensierati anni giovanili, tuttavia sono stati le esperienze di vita all'estero e gli approfondimenti della cultura enogastronomica ad accrescerne l'importanza e il ruolo nella mia vita. Sono nata in Italia, nella città di Napoli e il mio carattere "vesuviano" ha sempre nutrito le mie emozioni forti e vulcaniche. Lasciando che la curiosità si trasformasse in specifica attenzione per tutto ciò che concerne il wine & food, sono diventata Sommelier e Degustatrice AIS. Collaboro con riviste enogastronomiche del web, blog e con AIS Campania. Da molti anni abito tra due continenti: Europa e America, mischio lingue e culture: le bellezze dei luoghi, che amo catturare in foto, diventano musicali sottofondi su cui scrivo melodiosamente "Emozioni in parole", titolo del mio primo libro.

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