Giulia Élite Cafè, il Natale è più buono con le tradizioni di casa!

Quando assaggio qualcosa mi chiedo sempre se dietro c’è una storia. E le cose migliori nascono sempre da una storia d’amore, di quelle che il cuore è naturalmente vocato ad ascoltare, specie in periodi particolari, come questo, il più dolce dell’anno.
La storia di Salvatore Leonessa parte all’inizio degli anni ’70, una passione per farina, impasti e la moglie, Giulia, cui ha dedicato ogni attività imprenditoriale avviata negli anni, dal pastificio Leonessa a Cercola (NA), ai “Giardini di Villa Giulia” per eventi, al ristorante “Donna Giulia” e a Giulia Pasticceria Élite Cafè, a Sant’Anastasia (NA), adiacente il Santuario dedicato alla Madonna dell’Arco, e condotta dal figlio Carmine Leonessa.

Utilizzo di materie prime di grande qualità, ricette di famiglia, gelosamente custodite, e rispetto per la tradizione, oltre ad una straordinaria attenzione al cliente, sono il perfetto biglietto da visita della grande famiglia Leonessa che, nel tempo, è riuscita a restare fedele a sé stessa ed alla filosofia del capostipite, coltivando valori, custodendo tradizioni e creando opportunità di lavoro significative, soprattutto in un territorio difficile come quello campano.

A ciò, si aggiunge anche la promozione dei prodotti e dell’artigianalità del territorio e dell’area Vesuviana, “un omaggio alla nostra storia che ha sapori unici – spiega Carmine Leonessa – e cercare di sensibilizzare i consumatori al gusto della tradizione ed alla bontà dei prodotti di questa terra”.

Tra questi, l’albicocca “Pellecchiella” del Vesuvio, impiegata per il nuovo Panettone e nella marmellata “di mamma Giulia”, secondo la ricetta segreta della madre di Carmine Leonessa e abbinata alle prime fette biscottate artigianali Made in Naples.

“Abbiamo voluto rivivere il ricordo della colazione della nonna – sottolinea Carmine Leonessa – con fette biscottate e marmellata fatta in casa con un frutto che da sempre contraddistingue il Vesuvio: l’albicocca pellecchiella delle nostre terre. Quattro anni fa abbiamo avviato in anteprima la produzione della colomba con la pellecchiella del Vesuvio e ora abbiamo completato la gamma”.

Localmente chiamata crisommola, l’albicocca vesuviana, è una varietà di albicocca particolarmente dolce che viene prodotta nei comuni intorno il Vesuvio. In realtà, sono circa 100 antiche varietà, interamente autoctone, che condividono la polpa gialla zuccherina, il profumo intenso ed il colore giallo aranciato della buccia, cui si sovrappone il rosso sfumato o punteggiato, frutto di una selezione mendeliana, nell’areale del Parco Nazionale del Vesuvio. Sensibilmente diversi i nomi di origine dialettale: Baracca, Boccuccia Liscia, Boccuccia Spinosa, Pellecchiella, Portici, Ceccona, Palummella, Vitillo, San Castrese, Fracasso, Cafona, Prete, Prete bello, Taviello, San Francesco, Setacciara, Acqua di Serino, Serecchiella etc, oltre alle dimensioni, l’intensità del profumo, la levigatezza della buccia ed il sapore, da quello molto dolce delle albicocche Pellecchiella, all’aroma agro-amarognolo della varietà Vitillo.

Grazie al partner azienda Agrimontana, la selezione dei prodotti di frutta come uva sultanina, marron glacè, amarene e albicocche secche, il pasticciere Antonio Borrelli (pasticciere dall’età di 13 anni) si è divertito a creare tante versioni gustose di panettone artigianale, come “Quattro Stagioni”, un unico panettone con quattro parti diversamente farcite all’amarene, albicocche, marron glacè e pistacchi o cioccolato.

“È pronta anche la nuova linea di cestini ricchi di leccornie, in cui abbiamo abbinato prodotti realizzati in sede alle eccellente internazionali – conclude il patron Carmine Leonessa – la presentazione prevede bauli in pelle, confezioni di prodotti siciliani in latta firmate Dolce&Gabbana e tante specialità tra cui torroni, bontà al cioccolato”.
Carmen Guerriero
Pasticceria Giulia Élite Cafè
Via Padre Raimondo Sorrentino
Tel. 081 530 7387




