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In Italia è la moda che impazza in questo momento, in Inghilterra un lavoro affermato già da anni, negli Stati Uniti qualcosa di già passato e addirittura obsoleto. Stiamo parlando ovviamente dei decoratori di torte o anche chiamati gli scultori della pasta di zucchero (PDZ), in due parole cake designer. Il migliore? In Italia, difficile dirlo tra la vastità di questi artisti, creatore di veri e propri gioielli d’arte. Tra gel coloranti, paste di zucchero, bisturi e tanti altri prodotti i “Buonarroti” dell’ arte pasticcera spopolano con le loro “opere d’arte” in tutto il Bel Paese, con gente disposta a sborsare molti quattrini pur di accaparrarsi una torta decorata a regola d’arte che immortalerà il proprio giorno di festa; o pronta a partecipare ai numerosi corsi, sempre strapieni di persone pronte a stupirsi e poi a stupire. Un vero e proprio calcio alla crisi che imperversa in tutta Europa insomma. Questo lo sa bene, perché lo vive, Antonietta Castiello alias Le torte di Antonietta in grande ascesa nel mondo dei cake designer, tanto da contare più di 7000 fan nella sua pagina di Facebook e vantare numerose richieste per i suoi corsi in tutta Italia. Andiamo a trovarla nella sua casa di Lucera, in provincia di Foggia, per chiederle e capire, com’ è maturata la sua esperienza personale.
Come è nato il tutto? Per il 2° compleanno della mia primogenita volevo qualcosa di diverso dalla panna, così ho provato la pasta di zucchero meravigliandomi del risultato. Pubblicando in seguito, nel mio account personale di Facebook, le torte preparate per amici e parenti, notavo di riscuotere molti consensi e commenti. Per questo motivo, incoraggiata da mio marito e sponsorizzata, inizialmente, da un’azienda di Bari ho iniziato a tenere corsi un po’ in tutta la Puglia fino a quando ho deciso di creare un mio marchio: “Le torte di Antonietta”.
Quanto tempo ti ruba questo lavoro? Un po’ tutta la settimana. Dal lunedì al venerdì organizzo il materiale e prendo prenotazioni per i corsi che tengo esclusivamente nei week-end in tutta Italia.
Hai frequentato corsi per imparare o migliorare le tue tecniche? Sono fiera di essere autodidatta, ma ho comunque partecipato ad un corso per sola esperienza.
Come spieghi questa tua crescente popolarità? Non me la spiego, la vivo come un sogno pur restando con i piedi per terra.
In cosa consistono i tuoi corsi? Nei miei corsi insegno la colorazione della pasta di zucchero, la stesura della stessa (su basi di polistirolo) e la realizzazione di soggetti 3D. Il tutto a fine decorativo.
Chi vi partecipa? Da liberi professionisti a casalinghe passando per studenti universitari. Chiunque sia affascinato da questo dolcissimo mondo insomma.
Buttiamo un po’ d’ acqua sul fuoco. Ultimamente molti cake designer sono stati bersaglio di critiche dai proprietari di numerose pasticcerie. Perché? Suppongo per il calo delle vendite dei loro prodotti di pasticceria e li capisco, anche se io credo che lo snodo della questione stia nel fatto che molte persone preferiscano realizzare personalmente le torte a casa, in primo luogo, per una soddisfazione personale e poi, cosa non trascurabile, per un risparmio.
Infine, hai progetti futuri sul tuo lavoro? E’ in programma a breve un DVD e spero in futuro un libro.
In bocca al lupo allora. Crepi!
Molti di voi si chiederanno: e l’abbinamento? Questa volta preferiamo sederci a tavola e affondare i nostri denti tra la morbidezza del pandispagna e la dolcezza della pasta di zucchero, deliziando le nostre papille gustative senza pensare a nient’altro. Scusatemi!!!
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