Statistiche web
Doc e Docg

Le Doc della Sicilia: Siracusa


Le Doc della Sicilia: Siracusa

Le Doc della Sicilia: Siracusa

Siracusa D.O.C. (D.M. 14/10/2011 – G.U. n.252 del 28/10/2011)

zona di produzione
● in provincia di Siracusa: comprende l’intero territorio del Comune di Siracusa;

base ampelografica
bianco: moscato bianco (loc. moscatello giallo o moscato giallo) min. 40%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione nella Regione Sicilia, iscritti nel Registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino, max. 60%;
con menzione del vitigno bianco (anche spumante): Moscato (bianco) min. 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione nella Regione Sicilia, iscritti nel Registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino, max. 15%;
Passito: moscato bianco min. 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione nella Regione Sicilia, iscritti nel Registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino, max. 15%;
rosso: nero d’Avola min. 65%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione nella Regione Sicilia, iscritti nel Registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino, max. 35%;
con menzione del vitigno rossi: Nero d’Avola, Syrah min. 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione nella Regione Sicilia, iscritti nel Registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino, max. 15%;

norme per la viticoltura
i nuovi impianti e reimpianti devono avere una densità minima di 4.000 ceppi/Ha;
è consentita l’irrigazione di soccorso;
la resa massima di uva in coltura specializzata e il titolo alcolometrico volumico minimo naturale devono essere di 12 t/Ha e 11,00% vol. per il Bianco, 11,50% vol. per il Rosso, 11 t/Ha e 10,00% vol. per il Moscato Spumante, 12,00% vol. per il Nero d’Avola, 10 t/Ha e 12,00% vol. per il Syrah, 8,5 t/Ha e 13,00% vol. per il Passito, 8 t/Ha e 11,50% vol. per il Moscato;

norme per la vinificazione
le operazioni di vinificazione e l’eventuale affinamento, devono essere effettuate all’interno del territorio del comune di produzione, tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione, è consentito che le operazioni di spumantizzazione siano effettuate nell’ambito del territorio della Regione Sicilia;
è consentito l’arricchimento dei mosti e dei vini nei limiti stabiliti dalle norme nazionali e comunitarie, con mosto concentrato rettificato o a mezzo concentrazione a freddo o altre tecnologie consentite;
la tipologia “Siracusa” Passito deve essere ottenuta con l’appassimento delle uve sulla pianta o dopo la raccolta, con i metodi ammessi dalla vigente normativa;

norme per l’etichettatura
per tutti i vini a denominazione di origine controllata “Siracusa” è obbligatorio riportare in etichetta l’indicazione dell’annata di produzione delle uve

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio