La Fiera Regionale dei vini di Buttrio tocca quota 84!

Ottantaquattro primavere e non sentirle.
Passano gli anni ma la signora di Buttrio sembra aver fatto un patto con il diavolo, in stile versione femminile del “Ritratto di Dorian Gray”, visto che vecchiaia e decadenza sono termini ben lungi dal rappresentare le sue sembianze. Anzi, anno dopo anno ringiovanisce e si rinnova, sempre pronta a sorprendere i suoi nuovi ammiratori che accorrono numerosi per aggraziarsi le sue simpatie prodigandosi in una corte serrata che quest’anno durerà la bellezza di tre giorni. Mogli e fidanzate non preoccupatevi però, a mettersi in gioco non saranno gli ormoni dei vostri uomini, ma i piaceri organolettici di chi ama il mondo dell’enogastronomia e in particolar modo quello del vino, quindi totalmente bipartisan.

Buttrio, piccola ma vitale località situata a pochi chilometri da Udine, sita fra le naturali bellezze dei Colli Orientali del Friuli, ospiterà l’84°Fiera Regionale dei vini di Buttrio.
Chi vorrà godere di questo importante evento dedicato ai prodotti enoici autoctoni, dovrà segnare sul calendario le date del 10, 11 e il 12 giugno.
La manifestazione si terrà all’interno della villa e del parco archeo-botanico di Toppo – Florio. La villa, costruita nel Settecento dalla famiglia di Toppo, passò in seguito ai Florio che, nel 1947, la cedettero allo Stato che la trasformò in un collegio per i fanciulli mutilati di guerra. Oggi viene utilizzata quale sede della Fiera, per eventi e manifestazioni ed è anche Museo della Civiltà del Vino.
Nella tre giorni si potranno degustare i migliori vini autoctoni della regione e d’Italia. Più di 500 cantine del Friuli Venezia Giulia verranno testate dai coordinatori di Vinibuoni d’Italia per creare la selezione d’élite che potrà poi essere degustata nella enoteca allestita per l’occasione e gestita dai volontari della Pro Loco Buri, motore inesauribile della macchina organizzatrice.
Numerosi gli appuntamenti di approfondimento e studio con degustazioni guidate dei vini e laboratori di cucina che permetteranno di scandagliare l’enorme universo di sapori e profumi che i prodotti della terra e le qualità dei maestri di cucina saranno in grado di regalarci.

Fra le tante degustazioni in programma, molto interessante quella condotta da Paolo Ianna che ci svelerà i segreti di grandi vini rossi italiani come il Barolo, il Barbaresco, l’Aglianico del Vulture, il Pignolo, il Taurasi e il Cesanese.
Per chi volesse giocare con i propri sensi, in una sorta di sensuale “50 sfumature di vino” dovrà farsi bendare e lasciarsi condurre nel piacevole viaggio sensoriale condotto da Liliana Savioli.
Ma queste sono solo due delle numerose proposte in calendario di una tre giorni che vedrà il taglio del nastro inaugurale venerdì 10 e che sarà seguito dalla notte bianca, una spumeggiante nottata dove a piedi o in bus navetta sarà possibile intraprendere un viaggio sensoriale fra le cantine della zona che proporranno sfiziosi stuzzichini accoppiati a vini e tanta musica.
La fiera di Buttrio però non vuole essere solo un evento dedicato esclusivamente agli esperti ed appassionati del settore enogastronomico.
Ricchissimo il programma. Musica, cultura, sport, giochi ed attività per bambini faranno da colorata cornice a tutti i tre giorni della manifestazione, per quello che vuole essere un momento di gioia collettiva che permetta sia di accrescere le nostre conoscenze nel settore del vino sia di passare momenti di serenità assieme ai nostri amici e alle nostre famiglie.
Stefano Cergolj



