Sorrento, Blu Water, con Michele Mazzola la tradizione di mare è servita!

Non si dà arie Michele Mazzola. Semplice e cordiale, egli conserva, immutato, il valore e le qualità delle persone autentiche e sincere, quelle che istintivamente apprezzi subito. E si percepisce subito, quando lo vedi intento a lavoro
con la sua affiatata brigata di cucina del ristorante Blu Water di Mirko Accurso, un bel locale accogliente, dalle delicate sfumature di bianco e di azzurro, immerso nei vicoli di Sorrento, in pieno centro storico che pare quasi contraltare ai “rumorosi” locali attigui.
Chef da oltre 20 anni, Mazzola ha lavorato alla guida di cucine di grandi alberghi e di ristoranti rinomati, come “O’ Canonico”, “Donna Sofia”, “Antica Trattoria” e, da ultimo, in felice sodalizio con il Maestro pizzaiolo Antonino Esposito di Acqu’e Sale a Marina Piccola di Sorrento.
Piacevole spazio esterno, bella insegna di ceramica artistica locale, illuminata ad hoc all’ingresso del locale, l’accoglienza è calorosa e predispone favorevolmente alla serata. Il proprietario, saluta, attento, i suoi ospiti, accompagnando al tavolo, dove, in pochissimi minuti, approdano acqua, un’entrée e un flute di buon prosecco. Esempio virtuoso di ospitalità italiana! Sono colpita. Su ogni tavolo, una piccola piantina aromatica, rigorosamente fresca e dal profumo non invadente.
Al cameriere impettito e compito, ordino una bottiglia di Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2015 delle Cantine Marisa Cuomo e, diversamente dal solito, per l’antipasto mi affido ai consigli dello chef.
E già, Michele Mazzola è stato recentemente inserito tra i 100 migliori cuochi d’Italia, nella classifica della Top Italian Chef 2016, l’evento che riconosce, premia e valorizza i più importanti esponenti dell’alta cucina.
Esperto di metodi diversi di cottura degli alimenti, come la bassa temperatura ed il sottovuoto, la sua cucina è squisitamente mediterranea, con felici incursioni fusion, complici le numerose esperienze lavorative all’estero. Il suo punto di forza? I finger food, di ogni forma, colore e dimensione.

E, infatti, poca attesa ed ecco un finger food “accomodato” nel bicchiere, gambero rosso di Mazara su sorbetto al limone con un ciuffo di finocchietto. Fresco e profumato, evoca l’irresistibile sapidità della macchia mediterranea, qui proposta in versione “ice”, ancora più piacevole, se possibile, per le torride temperature estive di questi giorni. Due cucchiai e sparisce, lasciandomi un ricordo persistente di aromatica acidità.

Poco tempo e segue un polpo scottato, con paprika e crema di peperoni gialli… semplicità ricca di gusto!
Opto per due primi, scelta spinta dal desiderio della tradizione: spaghetti con i ricci di mare e spaghetti con astice e pomodorini del piennolo, piatti della cucina locale, compendio di gusto e di goloso, intramontabile piacere.

Qui, fa da padrone l’eccellenza del pescato, rigorosamente locale, che il patron Mirko Accurso si premura di prenotare ai pescatori di sua fiducia. Assaggio uno, riassaggio l’altro, esprimono, con forza, la vocazione marinara di questa terra, sintesi della cultura gastronomica locale ed entrambi sono straordinariamente succulenti e ricchi di sapidità! Plaudo il talento dello chef, mentre proprio non riesco a decidermi quale sia il più buono…

Ma, in fondo, mi dico, perché struggermi nel dilemma, se posso gustarli entrambi? E, allora, è un attimo, e, senza indugi, affondo la forchetta nei piatti e non ci penso più!
Blu Water Restaurant
Via P.R. Giuliani, 35/37 – 80067 Sorrento (Na)
(+39) 081-807-4346


