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Letture istruttive

Elogio della sbronza consapevole

Foresteria Duca          di DolleChe cosa e quanto si beve nelle opere letterarie?
Due autori torinesi conosciuti per la loro frequentazione nei più disparati territori – dalla letteratura alla poesia, alla musica e all’arte figurativa – alle prese con un tema che entrambi conoscono a fondo: l’alcol. Il risultato è una stravagante antologia al cui interno si trovano racconti originali, estratti, aforismi, false citazioni, divertissement, deliri non attribuibili, il tutto legato al tema senza tempo del bere (vino, birra, liquori, qualunque cosa purché sia alcolica). Un mondo con mille sfaccettature: dall’ebbrezza gioiosa di Hrabal alla timidezza vogliosa di Manzoni, dal buio alcolico di Poe e Dylan Thomas alla purezza distillata della Bibbia, da Shakespeare a Nick Cave, da Omero a Calvino (tutti e due), da Dante e Totò a Cèline e Baudelaire. Elogio della sbronza consapevole è solo in apparenza un libro di citazioni, in realtà queste sono lo schermo per un “ritratto degli artisti da giovani” (beoni). Il libro è un cocktail superlativo, ricchissimo e raffinato, frutto di letture (e di bevute) sterminate, composto agendo su coordinate spazio-temporali amplissime e compiendo scelte che ogni volta sorprendono.
“La zampata di R&R la si coglie ovunque. Nel delirio filologico, da far impallidire Gianfranco Contini, là dove aggiungono un prudente “forse” quando non sono certi dell’attribuzione o nel gioco degli accostamenti: nella stessa pagina mettono tre citazioni, le prime due da autori pressoché sconosciuti, un certo William Shakespeare e un tale Vittorio Alfieri e l’ultima dal notissimo Piero Solvetti, un poeta che abbiamo imparato ad amare fina dalle elementari, quando cantavamo in coro ‘Empi quel ciotolon…'” Bruno Gambarotta
Enrico Remmert è nato nel 1966 a Torino, dove vive e lavora. Ha pubblicato due romanzi: Rossenotti (1997 Marsilio) e La ballata delle canaglie (2002 Marsilio) entrambi tradotti con successo in diversi paesi.
Luca Ragagnin è nato a Torino nel 1965. Ha pubblicato Adone fatto a pezzi, Anime pixel, Fabbriche Lumière, Pulci, Biopsie, Il piccolo libro degli addii, Lìnkati Stockhausen, Marmo Rosso, La balbuzie degli oracoli, Canzoni da mangiare, Videre Leviter.

Autori: Remmert Enrico, Ragagnin Luca
Editore: Marsilio
Collana: Specchi della memoria
Classificazione: Narrativa
Pagine: 220
Prezzo: Euro 13,00

Maurizio Taglioni

Sociologo e giornalista enogastronomico, è direttore responsabile di laVINIum - rivista di vino e cultura online e collabora con diverse testate del settore. Ha curato la redazione dell’autobiografia Vitae di un vignarolo di Antonio Cugini (2007), ha scritto il saggio “Dall’uva al vino: la cultura enologica ai Castelli Romani” in Una borgata che è tutta un’osteria a cura di Simona Soprano (2012), e ha pubblicato la ricerca socio-economica «Portaci un altro litro» - Perché Roma non beve il vino dei Castelli (2013). Collaboratore scientifico del Museo diffuso del Vino di Monte Porzio Catone, porta avanti dal 2009 la ricerca qualitativa volta alla raccolta e documentazione delle storie di vita degli anziani vignaioli dei Castelli Romani, confluita nell’allestimento museale multimediale Travaso di cultura e nell’installazione artistica itinerante Vite a Rendere, per la riscoperta e il recupero delle tradizioni vitivinicole dei Castelli Romani.

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