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Ristorante Il Ghiottone: cucina di qualità a Policastro Bussentino


 

Maria Rina, chef autodidatta, ha dato vita nel 1978 a un eccellente ristorante cilentano

 

Zuppetta di vongole con crostini Sono ormai alcuni anni che scelgo come località di mare la zona che si trova tra Palinuro e Sapri, in quel lembo di costa che fa parte del vasto territorio del Cilento, in provincia di Salerno. La scelta è motivata da più fattori: in primo luogo la qualità del mare, senza dubbio elevata, le tariffe ancora contenute degli alberghi, lo splendido paesaggio che si può ammirare sia lungo la costa che addentrandosi nel parco del Cilento. Ma un motivo senz’altro prepotente che mi spinge a tornare in questi splendidi luoghi è anche la cucina locale, raramente accondiscendente a fenomeni consumistici e turistici, ma sempre legata profondamente al territorio e alle tradizioni cilentane. Nonostante questo, non è facile trovare un ristorante in grado di offrire al cliente più esigente una cucina più “ricercata”, dove il cosiddetto piatto tipico porti in sé quel tocco di magia che solo un grande chef è in grado di proporre, attraverso le sue originali interpretazioni.

Tortino al cioccolatoE’ questo il caso del ristorante Il Ghiottone, situato sulla Via Nazionale al civico 42, di fronte al golfo di Policastro. La bravissima e simpatica Maria Rina, chef autodidatta con una forte passione per la cucina di qualità, rappresenta a mio avviso un punto di riferimento per tutto il Cilento. I suoi piatti sono indubbiamente legati alla tradizione, ma rivisitati con estro e grande senso del gusto; la materia prima è eccellente, soprattutto a base di pesce assolutamente fresco. Maria Rina ci tiene a spiegare che la propria cucina segue l’andamento delle stagioni e quindi è perfettamente normale che i piatti cambino in base al pescato e agli alimenti che la natura offre in quel periodo dell’anno. Ci tengo a sottolineare che non è stato certo facile per Maria Rina guadagnarsi la stima e l’apprezzamento da parte della gente del posto, abituata da sempre a piatti più “facili” e immediati. Ma la sua sensibilità e il forte legame con la sua terra, le hanno consentito di trovare il percorso migliore per ottenere successo e fungere da stimolo per gli altri ristoratori della zona. Il suo metodo persegue un’idea razionale, meditata: offrire una cucina mediterranea, quindi riconoscibile, ma rivisitata con un approccio più moderno, tenendo conto degli stili emergenti nazionali e internazionali. Aggiungerei che nei suoi piatti ho percepito quel tocco femminile evidenziato da accostamenti mai esasperati, da un’estetica sobria eppure raffinata, da un gusto sottile e garbato.

Nelle tre visite effettuate in compagnia di mia moglie, ho potuto assaporare diverse prelibatezze, fra cui nastrine con frutti di mare, ravioli con gamberi al fumetto di vongole, spaghetti al torchio con sarde, cernia pil pil, grigliata di pesce e una spettacolare frittura mista (una mia passione). Ma anche per quanto riguarda i dolci sono rimasto assolutamente soddisfatto, in particolare di un tortino al cioccolato davvero splendido. La cantina del ristorante dà ampio spazio ai vini campani, ma anche alle altre regioni, con ricarichi assolutamente corretti. Ne è la prova il prezzo medio di un menu per due persone, vino compreso: circa 60 euro.

Ristorante Il Ghiottone
Via Nazionale, 42
Policastro Bussentino
Tel. 0974/984186
www.www.ilghiottonerestaurant.com

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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