Verduno Pelaverga 2025
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 05/2026
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: pelaverga
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: PODERI LUIGI EINAUDI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 13 a 16 euro
Nelle Langhe non c’è solo profumo di nebbiolo, ma anche di dolcetto e pelaverga, due vitigni che meriterebbero un maggiore interesse da parte degli appassionati e non solo. Il primo ha sofferto forse di una distribuzione eccessiva in troppe denominazioni, che hanno finito per creare estrema confusione e una qualità troppo altalenante. Il pelaverga, invece, ha sempre riguardato il Comune di Verduno e una piccola parte dei Comuni di La Morra e Roddi. Un territorio molto piccolo e Comuni dove è il Barolo a fare la parte del leone. Così ancora oggi il Verduno Pelaverga, o semplicemente Verduno, rimane un vino per pochi ma davvero unico, inimitabile. Personalmente ritengo che, insieme alla Freisa, sia qualcosa che almeno una volta nella vita bisogna avere conosciuto, magari in un buon ristorante del territorio.
Per darvi un’idea di quanto il territorio del Verduno Pelaverga sia piccolo: trenta ettari vitati, la maggior parte dei quali risiede a Verduno, da cui si ricavano mediamente 200.000 bottiglie annue. E Poderi Luigi Einaudi, che l’anno prossimo compie 130 anni dalla sua fondazione, ne possiede solo mezzo ettaro a Verduno, da cui ricava circa 4.000 esemplari. Dato che il vino è davvero pregevole, capite bene che vale la pena cercarlo e acquistarlo, visto che costa anche poco!

Ha un bellissimo colore rubino ciliegia trasparente, il bouquet è gradevolissimo, molto fine, richiama note di rosa, fragolina di bosco, ciliegia, lampone, un velo di arancia sanguinella e pepe bianco.
Al palato la componente speziata arriva più decisa, avvolge il frutto e certifica tutto il carattere del pelaverga, che gode di un tannino misurato ma necessario e di una freschezza davvero invitante. Quattro chiocciole di slancio.