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Roero Colla Riserva 2016

Roero Colla Riserva 2016 Fabrizio BattaglinoDegustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 05/2021


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 15,5%
Produttore: BATTAGLINO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro


Siamo giunti al terzo e ultimo vino presentato dalla Cantina Fabrizio Battaglino. L’etichetta esprime tutto il potenziale del Roero, nello specifico quello del vigneto Colla, MGA (Menzione Geografica Aggiuntiva) in Vezza d’Alba (Cn), sede dell’azienda, in un’annata strepitosa e “fresca”, regolare e priva di fenomeni significativi, dunque considerata a cinque stelle.
Dalle tante degustazioni effettuate posso asserire che sta regalando grandi soddisfazioni un po’ in tutta Italia. I più curiosi potranno leggere, o rileggere, le mie note sulle peculiarità del vigneto Colla, cliccando semplicemente qui. Veniamo subito al vino: 100% nebbiolo, 15.5% Vol., zucchero residuo 0,5 g/l. Vendemmia manuale, vinificazione in acciaio a temperatura controllata (25 °C), 15 giorni a contatto con le bucce, negli stessi contenitori svolge la malolattica. Segue affinamento di 24 mesi in barrique (100% nuove) di allier, tostatura media, più un periodo in bottiglia.
Trama calda, vivace, il rubino è protagonista; ricco d’estratto, inclinando il bicchiere sull’unghia evidenti riflessi granato. Un dolce ricordo d’amarena matura apre le danze, l’opera continua: susina nera e violetta dipingono un quadro olfattivo qua e là rinfrescato da spezie dolci e legni nobili, cannella, ginepro, tabacco e cacao. A oltre un’ora dalla mescita, puntuali i rimandi legati al territorio roerino: sabbia bagnata, terriccio, incenso/grafite, nocciola tostata e un curioso quanto insolito accento ematico/ferroso.
In bocca l’attacco è morbido, il tannino fa eco: fitto, penetrante ma di grana dolce. Il frutto è goloso, maturo, ravvivato da una freschezza che accompagna tutto il sorso, intervallato qua e là da guizzi sapidi e rimandi ferrosi coerenti. Lunghezza pressoché infinita, un vino che evolve magistralmente anche a distanza di giorni e con un lungo cammino davanti a sé. Cinque chiocciole strameritate.
Abbinato a un piatto di tagliatelle con ragù bianco d’agnello e carciofi, è un buon modo di stupire i commensali e sfatare il falso mito che il noto ortaggio sia impossibile da abbinare.

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