La Brugherata: tradizione, passione e innovazione
Qualche settimana fa, stimolato dalla curiosità mia e della mia compagna Cristina (che è originaria di queste terre), mi sono concesso un giro nella Valcalepio alla scoperta del Moscato di Scanzo. Come spesso accade questo vitigno ha un antico lignaggio e se ne trovano tracce scritte a partire dal 1300, dove viene citata la quantità di “moscatello” che i mezzadri dovevano conferire al feudatario. Da quell’epoca ha subito alterne fortune, simili a molti altri vini del nostro bel paese, e, solo recentemente, attraverso un disciplinare più rigido e ad una migliore attenzione dei produttori, si è giunti a degli ottimi livelli qualitativi. Il Moscato di Scanzo si presenta con un grappolo piccolo e spargolo e viene coltivato prevalentemente a pergola. Il lavoro in vigna è piuttosto lungo e termina con la vendemmia che, solitamente, avviene durante il mese di ottobre. Segue un appassimento di almeno venti giorni sui graticci e quindi si procede alla pigiatura. L’invecchiamento avviene in contenitori di acciaio e la sua commercializzazione è consentita due anni dopo la vendemmia.
Nel 1982, a tutela di tale prodotto, è nato il Consorzio Moscato di Scanzo il quale, dopo un lungo e sapiente lavoro, è riuscito ad ottenere, nel 2002, la DOC. Del Consorzio fanno parte una trentina di cantine, per lo più a conduzione familiare, che sono in continua crescita in termini di produzione e di qualità.
Meta del nostro viaggio è “La Brugherata“.
Azienda relativamente giovane, nasce nel 1985, coniuga egregiamente il rispetto della tradizione, continuando nella produzione di un vitigno storico, con la necessaria innovazione sia in vigna che in cantina.
L’azienda è oggi un vero e proprio giardino dai colori sfavillanti. Stupende rose di infinite varietà fanno da contorno alle vigne che dall’ingresso della proprietà risalgono lungo la collina. Ad accoglierci troviamo la brava e competente Frida Tironi che ci illustra la filosofia e l’architettura dell’azienda (splendide le due sale per le degustazioni).
La produzione è costituita da uno spumante metodo classico ottenuto da uve pinot grigio e pinot bianco, da due bianchi, Vescovado e Vescovado selezione (prevalentemente da pinot grigio e chardonnay), da tre rossi, Doglio e Vescovado (uvaggio di Cabernet e Merlot) e Priore (Cabernet Sauvignon in purezza) e, naturalmente, dal Moscato di Scanzo. La gamma è completata da una grappa di Moscato di Scanzo e da una piccola produzione di olio.
I nostri assaggi si sono concentrati sul Priore e sul Moscato.
Priore. Questo rosso di buona struttura viene prodotto selezionando le migliori uve Cabernet Sauvignon dell’azienda che, dopo una lunga macerazione, vengono avviate ad un periodo di invecchiamento in botti di rovere di Allier. Il colore è di un rubino intenso e brillante. Al naso è ben chiara una nota di speziatura ma ben presto è il frutto a prevalere. Le note di frutta rossa rincorrono quelle di confettura, di vegetale e di una piacevole sfumatura minerale. In bocca l’impatto è importante, sapido. L’acidità è buona ed il tannino abbondante e perfettamente levigato. Il finale è lungo e di gradevole persistenza. Lo abbiamo provato con alcuni formaggi della zona ma siamo sicuri che farebbe buona compagnia a molte ricette bergamasche e non, prima fra tutte la polenta!
Moscato di Scanzo. Della lavorazione abbiamo già detto in precedenza, passiamo quindi direttamente alla fase degustativa. Il colore è un bellissimo rubino, brillante, carico. Il naso è un trionfo di sensazioni: si passa dalla rosa al miele, dai chiodi di garofano alla confettura per finire con una piacevole nota di liquirizia. All’assaggio ritroviamo la stessa ampia gamma rilevata nella fase olfattiva. L’impatto è vellutato, gradevolissimo e se ne avverte appena la buona tannicità. Il finale è piacevolissimo, lungamente persistente. Ottimo vino da meditazione lo vediamo benissimo in compagnia di formaggi erborinati o di dessert a base di cioccolato.
Giovanni Vattani
Per contattare l’azienda:
La Brugherata S.a.s.
Via Medolago 47 – Scanzorosciate (BG)
Tel. 035655202



