PIPPIA
Indirizzo: via Roma, 33 – 09070 Baratili San Pietro (OR)
Cell: +39 346 3346499
Email: stefanopippia@gmail.com
laVINIum – 02/2025
Sono passati quasi novant’anni da quando il nonno di Stefano Pippia realizzò la sua cantina a Baratili San Pietro, in provincia di Oristano.

Era stata costruita nel 1936 e, nel 1943, in piena Seconda Guerra Mondiale, il commissario prefettizio di Oristano rilasciò un documento nel quale autorizzava alla fornitura di un esercente la mescita di vini e liquori per l’approvvigionamento della relativa popolazione.
Nel 2006 Stefano, con l’aiuto del papà e del fratello Carlo, ristrutturarono l’azienda e rinnovarono i vigneti (attualmente 6 ettari, suddivisi tra Vernaccia e Nieddera), passando dal vecchio sistema ad alberello lavorato con l’aiuto del cavallo, alla spalliera con Guyot semplice, puntando a mantenere il giusto equilibrio produttivo delle piante e proseguendo manualmente e meccanicamente le pratiche agricole un tempo utilizzate con gli animali.

L’allevamento è stato impostato senza l’uso di irrigazione di soccorso, utilizzando la lotta integrata e biologica, riducendo gli interventi chimici solo ai casi di attacchi di peronospora dovuti a condizioni climatiche sfavorevoli. Per mantenere la fertilità del terreno si usa il sovescio, raramente si dà un ulteriore apporto di sostanze organiche.
In cantina, dopo opportuna solfitazione delle uve, le fermentazione sono spontanee con lieviti indigeni e si svolgono direttamente nelle botti di castagno dove i vini continueranno a maturare, dopo avere effettuato il travaso e rimosso le fecce. Non viene aggiunta ulteriore solforosa.
I vini prodotti sono tre: Vernaccia Valle del Tirso IGT, Vernaccia Valle del Tirso IGT invecchiata almeno 5 anni, Nieddera Valle del Tirso IGT.

La presenza della viticoltura nella Valle del Tirso risale all’epoca nuragica (1200 a.C. circa), testimoniata dai vinaccioli di vitis vinifera e dai resti di vasi vinari ritrovati in località Sa Osa nel Comune di Cabras.
Qui la viticoltura ha mantenuto il ruolo di coltura principale del territorio, intrecciandosi con la cultura e le tradizioni popolari, restando saldamente ancorata ai passaggi storici fino ad oggi.
In questa valle vi sono due tipologie di suoli predominanti, quelli di origine più antica vengono chiamati “Gregori” e sono a matrice ciottolosa mista ad argilla tenace con importanti problemi di drenaggio. Quelli alluvionali, prossimi al letto del fiume Tirso, sono denominati “Bennaxi” e sono caratterizzati da terreni profondi, freschi, a matrice limo-sabbiosa. Sono presenti anche terreni sabbiosi (psamments) di derivazione alluvionale o dunale, mentre nella zona del Sinis sono ricchi in carbonati.

Il clima di questo territorio è quello tipico del mediterraneo con estati calde e asciutte e inverni freddi e piovosi. I valori medi della temperatura sono compresi tra 15 e 17 °C, con valori piuttosto elevati nei mesi di Luglio e Agosto, spesso anche oltre i 35 °C, mentre nei mesi di gennaio e febbraio le temperature minime difficilmente scendono sotto i 3-4 °C.
Roberto Giuliani
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Vernaccia | 2023 | da 15 a 20 euro | @@@@ |
| Vernaccia | 2015 | da 28 a 34 euro | @@@@@ |