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PARADISO DEI CONIGLI

logo Paradiso dei ConigliIndirizzo: Località Le Secche – 58012 Giglio Campese (GR)
Tel.: +39 0565 765239
Email: eleonora@sapaio.it


laVINIum – 10/2022

Quando lo scorso agosto ho deciso di trascorrere una settimana all’Isola del Giglio, per una vacanza attesa da quattro anni, avevo già messo in cantiere un percorso fra le cantine della seconda isola dell’arcipelago toscano. Non sono riuscito, purtroppo, a visitarle tutte, ma ad assaggiarne i vini sì, inoltre ho avuto modo di approfondire con alcuni produttori la storia vitivinicola del territorio, di cui ho ampiamente scritto qui.

Paradiso dei Conigli Le Secche
Paradiso dei Conigli Le Secche

Quello che però non avevo previsto sono le forti emozioni che il Giglio mi ha suscitato, emozioni che mi hanno accompagnato per molto tempo e mi hanno indotto a desiderare ardentemente di tornarvi prima possibile.
Come ho già raccontato, nei secoli addietro, l’isola era circondata da vigneti, oltre 1500 ettari, pensare che oggi non arrivino a 20 fa un certo effetto. La cosa buona, però, è che a partire dalla fine degli anni ’90 le cose hanno iniziato a cambiare, grazie all’impegno di alcuni pionieri (forestieri e locali) che hanno lavorato sodo, anche dal punto di vista burocratico, per riuscire a ridare vita a quei filari ad alberello abbandonati e in gran parte avvolti nella sempre più dominante macchia mediterranea. Burocratico, perché voglio ricordare che il Giglio è protetto da una serie di vincoli ambientali che non consentono di intervenire sul territorio neanche se si vuole fare vino, ovvero il processo per poter ottenere di lavorare la terra anche a fin di bene è tutt’altro che semplice.

Gli indispensabili muretti a secco
Gli indispensabili muretti a secco

Per fortuna, nonostante i tanti limiti imposti dalle norme, qualcosa si è potuto fare e il numero dei produttori e imbottigliatori è via via cresciuto. Parliamo sempre di un drappello, ma stanno crescendo di anno in anno.
Una delle persone che ha recentemente puntato su quest’isola è Massimo Piccin di Podere Sapaio, che nel maggio del 2015 è rimasto incantato alla vista di una vecchia vigna abbandonata e di un pezzo di terra incolto in un paesaggio mozzafiato. La macchia mediterranea dominava la scena e si riusciva a vedere solo la presenza di un vecchio forno per seccare i fichi. Massimo, pur consapevole della titanica impresa di lavorare in una terra decisamente ostile, con pendenze notevoli e un suolo dove il granito è padrone, ha voluto far nascere un nuovo progetto, personale e diverso.

Paradiso dei Conigli

Il lembo di terra dove si fonda il Paradiso dei Conigli, si trova nella parte nord-ovest dell’Isola a 100 m. sul livello del mare, in località “Le Secche”, una delle zone più calde. Solo 7000 metri di vigneto, a picco tra gli scogli, raggiungibile solo a piedi o con un piccolo mezzo ma fino a un certo punto. Siamo a due passi dal suggestivo Faro di Punta Fenaio, uno dei tre attivi sull’isola. L’Ansonica (chiamato sull’isola “Ansonaco”) è il vitigno d’elezione, quello che più di ogni altro rappresenta la tradizione vitivinicola del Giglio.

L'ansonaco del Giglio
L’ansonaco del Giglio

Tutto il processo produttivo è impostato nel massimo rispetto ambientale, coltivazione e raccolta manuale, fermentazioni spontanee, interventi ridotti al minimo in cantina. Il primo vino prodotto risale proprio al 2015, si chiamava “Le Secche Utopico”, vino naturale stile orange wine, ovvero vinificato come fosse un rosso in anfora di terracotta con tre mesi di macerazione sulle bucce. Una volta svinato affinava 12 mesi in barrique esausta. Nessuna filtrazione e un ulteriore anno di affinamento in bottiglia. Le Secche Utopico è stato prodotto a Bolgheri, a Podere Sapaio.

Paradiso dei Conigli vendemmia

Con il 2019 prende vita il progetto de Le Secche vero e proprio, con l’intento di interpretare l’Ansonica in maniera differente, per cercare nuove strade e nuove espressioni possibili; parte della massa viene vinificata con grappolo integrale (comprensivo del raspo) in Gres Porcellanato con macerazione per alcuni giorni e, una volta svinato, procede con la vinificazione in bianco.

Paradiso dei Conigli Cliver
L’affinamento avviene in Cliver di Gres Porcellanato per circa un anno e poi 12 mesi in bottiglia.
Il vino viene prodotto direttamente nella cantina di Giglio Castello.

Roberto Giuliani

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Bianconiglio Vino Bianco Utopico2020oltre 50 euro@@@@
Le Secche2019oltre 50 euro@@@@@

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