Colline Novaresi Uva Rara 2006
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@
Data degustazione: 10/2007
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: uva rara
Titolo alcolometrico: 12,5 %
Produttore: FRANCESCO BRIGATTI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro
Si ma perché “uva rara”? Semplicemente perché i grappoli sono fortemente spargoli, ovvero gli acini non sono numerosi ma spesso piuttosto distanti fra loro. Nel Canavese, Biellese e Vercellese è chiamata bonarda, nell’Astigiano balsamina o balsamea nera, nella zona di Voghera si chiama rairone, non va confusa con la bonarda piemontese o la croatina, che nell’Astigiano, nel Tortonese, nel Piacentino e in Oltrepò è chiamata proprio bonarda. Nella Doc Colline Novaresi è prevista anche in purezza, sebbene sia da sempre considerata un’ottima uva da tavola per l’elevato contenuto zuccherino e la bassa acidità, e nelle altre aree dove viene coltivata si preferisce utilizzarla in unione ad altre uve locali, ad eccezione della provincia di Pavia, dove è considerata idonea alla produzione di rosati e rossi di pronta beva. Ma qui a Suno è molto apprezzata anche in totale solitudine. Il colore è un bel rubino vivo di discreta compattezza, il bouquet ricorda la rosa, ma soprattutto la ciliegia e il lampone, mentre al palato ci ricorda che non è priva di tannicità, ne ha quanto basta, mantiene una buona freschezza e restituisce fedelmente quel frutto che avevamo già apprezzato al naso. Il finale è leggermente amarognolo ma gradevole e pulito.