Bianco 6 Gemme 2024
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 08/2025
Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: malvasia puntinata, trebbiano giallo
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: CANTINA DEL TUFAIO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 17 a 22 euro
In casa Loreti il passaggio generazionale ha avuto effetti evidenti, ma è bene precisare che se Nicoletta (figlia) ha portato nuove idee ed è bravissima nella comunicazione, il braccio, anzi le braccia sono ancora quelle di papà Claudio e dell’enologo esterno. Di fatto hanno bisogno uno dell’altra, perché fare vini rifermentati o con lunghe macerazioni, cercare un approccio il più possibile naturale e non invasivo, richiedono conoscenze e capacità per realizzare l’obiettivo con successo.
Loro, con questa formula, ci sono riusciti. Lo abbiamo visto già con il Prima Nicchia Metodo Ancestrale 2021, troviamo conferma nel 6 Gemme, bianco IGT Lazio ottenuto da malvasia puntinata in prevalenza, con una quota di trebbiano giallo. Qui è la lunga fermentazione sulle bucce (18 giorni) a fornire la forza, l’energia, i profumi a questo vino, rigorosamente non filtrato. La meraviglia di questo e di molti altri vini di Cantina del Tufaio è che viaggiano sempre attorno ai 12,5-13 gradi alcolici, un elemento prezioso visto il terrorismo che è stato potentemente adottato sull’etanolo ha spinto molte cantine a spingersi verso i “dealcolati” o “dealcolizzati” che, mi spiace dirlo, ma possono essere buone bevande, ma del vino hanno solo un vaghissimo ricordo.

I 18 giorni di contatto con le bucce hanno portato il 6 Gemme 2024 a un colore oro caldo con sfumature ambra; all’olfatto la prima cosa che arriva alla mente è la frutta secca ed esotica, l’arancia disidratata, la nocciola, la susina confit, cenni di erbe aromatiche e di affumicato.
Il sorso conferma un’impronta decisa dove il frutto appare maturo ma con una notevole spinta fresca, un piacevole velo tannico sostiene una materia coerente, sapida, di buona persistenza. Quattro chiocciole abbondanti.