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Le Doc della Sicilia: Sambuca di Sicilia


Le Doc della Sicilia: Sambuca di Sicilia

Le Doc della Sicilia: Sambuca di Sicilia

Sambuca di Sicilia D.O.C. (D.M. 11/7/2002 – G.U. n.182 del 5/8/2002)

zona di produzione
● in provincia di Agrigento: comprende i terreni vocati alla qualità all’interno dei confini territoriali del comune di Sambuca di Sicilia;

base ampelografica
bianco: min. 50% ansonica (o inzolia o insolia), possono concorrere altre uve a bacca bianca non aromatiche racc. e/o aut. per la provincia di Agrigento max. 50%;
passito: min. 50% ansonica (o inzolia o insolia), possono concorrere grillo e/o sauvignon max. 50%;
con menzione del vitigno bianchi: Chardonnay, Grecanico, Ansonica, Inzolia, Insolia ciascuno min. 85%, possono concorrere altre uve a bacca bianca non aromatiche racc. e/o aut. per la provincia di Agrigento max. 15%;
rosato, rosso: min. 50% nero d’Avola o calabrese, possono concorrere altre uve a bacca nera non aromatiche racc. e/o aut. per la provincia di Agrigento max. 50%;
con menzione del vitigno rossi: Cabernet Sauvignon, Nero d’Avola, Sangiovese, Merlot, Syrah ciascuno min. 85%, possono concorrere altre uve a bacca nera non aromatiche racc. e/o aut. per la provincia di Agrigento max. 15%;

norme per la viticoltura
per i nuovi impianti e reimpianti le forme di allevamento devono essere ad alberello o a controspalliera ed avere una densità minima di 3.200 ceppi/Ha per i vitigni a bacca bianca e di 3.400 per i vitigni a bacca rossa;
è consentita l’irrigazione di soccorso;
la resa massima di uva in coltura specializzata e il titolo alcolometrico volumico minimo naturale devono essere di 12 t/Ha e 10,50% per i vini bianchi, 11,50% per i vini rossi e rosati e 15,50% per il passito;

norme per la vinificazione
le operazioni di vinificazione debbono essere effettuate all’interno della zona di produzione delimitata, tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali è consentito che tali operazioni siano effettuate nel territorio dei comuni limitrofi alla zona di produzione delimitata, ma comunque non al di fuori dei comuni di Contessa Entellina, Giuliana e Bisacquino in provincia di Palermo;
l’eventuale arricchimento potrà essere effettuato soltanto con mosto concentrato rettificato o con mosto concentrato proveniente da uve di vigneti iscritti all’albo di produzione;
i vini a denominazione d’origine controllata “Sambuca di Sicilia” Rosso, con o senza menzione di vitigno, possono essere qualificati con la menzione “Riserva“, qualora siano stati sottoposti ad un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno 24 mesi a decorrere dal 1° novembre dell’anno di vendemmia, di cui almeno 6 mesi in recipienti di legno;
le uve atte alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata “Sambuca di Sicilia” Passito devono essere sottoposte, dopo la raccolta, all’appassimento in idonei locali condizionati sino a raggiungere almeno il potenziale titolo alcolometrico volumico minimo naturale di 15,50%;

norme per l’etichettatura
sulle bottiglie contenenti il vino a denominazione di origine controllata “Sambuca di Sicilia” deve sempre figurare l’indicazione dell’annata di produzione delle uve

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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