Sabato 15 giugno torna a Ferrara “Vite di donne: le vignaiole si raccontano”

L’Associazione culturale PIV, fondata a Ferrara il 27 agosto 2012, è composta da veri e propri appassionati di vino, arte e natura, professionisti che “navigano” da tempo in questi ambiti e promuovono eventi e manifestazioni principalmente nel loro territorio, l’Emilia.
“Vite di Donne: le vignaiole si raccontano” nasce nel 2016 proprio dalla loro passione ed esperienza, il successo riscontrato ha spinto l’associazione a riproporlo ogni anno, dedicandolo alle donne che contribuiscono con la loro esperienza e intelligenza, in diversi ambiti, a rendere questo mondo più vivo, creativo e coinvolgente.
Sabato 15 giugno presso il chiostro di Santa Maria della Consolazione in via Mortara 98 a Ferrara sarà possibile apprezzare numerose produttrici di vino provenienti da diverse regioni, ma anche artiste, attrici, scrittrici, che saranno le protagoniste della quarta edizione di Vite di Donne, evento organizzato dall’associazione PIV con la collaborazione della compagnia teatrale Baraonda, capitanata dal regista Franco Camisotti autore dei quadri teatrali che verranno messi in scena durante la serata.

Il programma:
– apertura dei banchetti da degustazione alle ore 16.00, dislocati lungo il percorso del porticato
– dalle ore 16.30 verranno organizzati degli incontri con le vignaiole, una sorta di degustazioni alla cieca per scoprire e capire meglio non solo il vino ma anche la personalità delle produttrici. Questi incontri saranno a numero limitato, la prenotazione avverrà direttamente il 15 giugno all’ingresso.
– dalle ore 20.00 il centro del chiostro si anima con la musica suonata live dal gruppo musicale Carichi Sospesi
– a seguire verso le ore 21.15 gli spettacoli teatrali di Baraonda che verranno

intervallati da interventi di scrittrici e protagoniste dello sfaccettato e spesso difficile mondo femminile, tra cui la scrittrice ferrarese Daniela Fratti con ” di donne e di Madonne. Spazi sociali e devozione femminile fra sei e settecento. La vita quotidiana delle donne povere in una città dello Stato della Chiesa “, la viticoltrice Matilde Poggi presidente della FIVI, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. L’accompagnamento musicale è a cura dei musicisti Cristina Popa al flauto traverso, Francesco Rubin alla chitarra, e il gruppo Carichi Sospesi.
– tra i banchetti saranno in esposizione le opere di alcune artiste: Maurizia Gentili, con i “vinarelli” dipinti originali con il vino; Cassandra Wainhouse e le sue inedite creazioni, tra cui le particolari etichette da vino; Arianna Fugazza con quadri ispirati al tema.

Durante l’evento è possibile gustare qualche stuzzicheria e cenare comodamente seduti ai tavoli, grazie alla cucina gestita dalla Contrada di S.Spirito.
A mezzanotte ultimo brindisi, saluti e abbracci.
Viticoltrici presenti:
Matilde Poggi dell’az. Le Fraghe (Veneto), Marianna Annio dell’az. Pietraventosa (Puglia), Susanna Grassi dell’az. I Fabbri (Toscana), Anna Muzzolini dell’az. Grillo Iole (Friuli-Venezia Giulia), Silvia Casali di Tenuta Casali (Romagna), Rita Babini dell’az. Ancarani (Romagna), Donatella Agostoni dell’az. Manaresi (Emilia), Viviana Malafarina dell’az. Basilisco (Basilicata), Ilaria Salvetti (Piemonte), Giovanna Tantini (Veneto), Silvia Barbaglia dell’az. Barbaglia (Piemonte), Monica Raspi di Villa Pomona (Toscana), Nadia Verrua di Cascina Tavjin (Piemonte), Elisa Baraghini dell’az. Castello Montesasso (Romagna), Martina e Lodovica Lusenti dell’az. Lusenti (Emilia), Ilaria Addis (Emilia), Giulia Gonella dell’az. Gonella Vini (Piemonte).
L’ingresso è a offerta libera!




