Trofeo Heinz Beck 2018: chef Gennaro Vingiano di Acqu’e Sale di Sorrento vince il Campionato del mondo
Dal 9 all’11 Aprile la famosa città di Parma è stata la capitale mondiale della cucina e della pizza per la decima edizione del”Trofeo Heinz Beck – I primi piatti in Pizzeria”, la gara nata per esaltare i primi piatti più creativi ed innovativi nei ristoranti – pizzeria.
Ottocento i concorrenti, oltre mille gare e 43 nazioni rappresentate, un vero esercito di pizzaioli e di chef provenienti da tutto il mondo. Su tutti, ha vinto lo chef Gennaro Vingiano del Ristorante Pizzeria Acqu’e Sale di Sorrento, rinomato locale alla Marina di Sorrento, “tempio dell’arte bianca” del maestro pizzaiolo Antonino Esposito, inventore della squisita “frusta sorrentina”, che ha voluto, ai comandi del suo ristorante, lo chef Vingiano, coadiuvato da Ciro Accardo, Salvatore Infante e Luigi Durante.

Chef Gennaro Vingiano ieri sera, sbaragliando l’agguerrita concorrenza, è stato proclamato Campione del Mondo, 1º posto della decima edizione del Trofeo “Heinz Beck”, conquistando critica e giuria con un piatto che compendia la sua filosofia creativa in cucina. Un primo piatto, ravioli di pasta fatta a mano, ripiena di ricotta di bufala (hanno il loro casaro artigiano nelle colline sovrastanti il ristorante), crema di pomodorini gialli, pomodorini rossi confit, acciughe di Cetara e provolone del monaco, che chef Vingiano ha tenuto a farmi assaggiare nella segretezza dell’anteprima, per suggestioni e suggerimenti, anche sulla scelta dell’abbinamento migliore del vino.

Lunga esperienza e una filosofia ispirata al ricchissimo patrimonio gastronomico locale, basato su territorio e stagionalità, connotano la cucina di chef Gennaro Vingiano che, ama proporre, attraverso i piatti, i suoi concetti di mare e di terra, coordinandone gli equilibri di sapori, colori, consistenze ed aromi, con richiami a quelli meravigliosi ed intensi della costiera, carichi di sapidità ed emozione.
Ad abundantiam, felicissima la scelta di fare la pasta fatta a mano, un valore aggiunto a una cucina virtuosa che mutua la migliore tradizione campana.
Non solo. Il team di Acqu’e Sale di Antonino Esposito ha vinto, con Vingiano, anche il 2º posto mondiale pizza, a due con il pizzaiolo Donato Spatola. Al terzo posto ancora un campano, il pizzaiolo Pierino Cardonia de L’oro di Napoli di Montecorvino Rovella (Sa).
Una vittoria ancora più significativa anche alla luce del corrente Anno del Cibo nonché del riconoscimento dell’Arte Bianca quale patrimonio immateriale dell’Umanità.
L’edizione di quest’anno ha visto l’adesione all’evento anche del Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano, per premiare la migliore interpretazione del connubio pizza e parmigiano, offrendo al vincitore l’opportunità di visitare uno dei caseifici del consorzio e di realizzare una vera e propria forma di parmigiano. Lo chef tristellato Heinz Beck – a cui la competizione è dedicata – accoglierà lo chef sorrentino nella cucina del ristorante “La Pergola” di Roma come ospite speciale dello staff per tre giorni, un’opportunità imperdibile per vedere all’opera uno dei più grandi chef della cucina italiana.



