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Garantito IGP

Garantito IGP: Rosato 15 Primavere Rosé 2025, la Lucchesia secondo Fattoria Sardi

Rosato 15 Primavere Rosé 2025

Non so quante aziende vinicole italiane abbiano scelto di puntare sul rosato come vino identitario, base di un progetto che lo collochi in una posizione ben diversa da quella usuale, Matteo Giustiniani e Mina Samouti lo hanno fatto.
Ci troviamo nella Lucchesia, a pochi chilometri dalle mura della splendida città di Lucca, tra i fiumi Freddana e Serchio, ai piedi delle Alpi Apuane.
Nella parte più in pianura i vigneti si trovano su suoli sciolti, limo-sabbiosi e ciottolosi, mentre in collina c’è più argilla e un buono scheletro; le esposizioni vanno da sud-est a sud-ovest.
Matteo e Mina ha deciso da subito di lavorare perseguendo la strada biodinamica e biologica, puntando al massimo rispetto del territorio, alla ricerca del migliore equilibrio per il suolo e le piante, in un ambito dove i boschi hanno un ruolo tutt’altro che secondario. Tutto parte dalla vigna, in cantina si deve intervenire il minimo possibile e preservare le caratteristiche espressive di ogni annata.
Le uve allevate sono vermentino, sangiovese, syrah, cabernet sauvignon, merlot, tre di queste contribuiscono alla composizione del rosato “Primavere” (il cui numero cambia di anno in anno, infatti questa è la quindicesima vendemmia effettuata dal 2010): il sangiovese viene pressato a grappolo intero in modo soffice, poi in macerazione a freddo contribuiscono il syrah e il vermentino. La sfecciatura del succo ottenuto viene fatta a bassa temperatura, la fermentazione è spontanea ed è attivata da uno specifico pied de cuve ottenuto dalla vigna.
Affinamento in acciaio sulle fecce fini per 4 mesi. In pratica è un assemblaggio di mosti fiore.


LA DEGUSTAZIONE


Più rosa di così non potrebbe essere, davvero molto bello, un pastello, ricorda in parte la buccia di cipolla ma con una tonalità rosa più netta.
Il bouquet è molto gradevole e fine, richiama la rosa canina, il pompelmo rosa, il melone, il mandarancio.
Palato fresco, succoso, assolutamente privo di derive dolci, incedere di notevole fascino che invita a portarlo a tavola, magari gustando un paio di fette di prosciutto Bazzone o una garbugia primaverile. Ah, dimenticavo! Il 15 Primavere ha 12 gradi di alcol, valore perfetto per questa tipologia, che ne conferma ulteriormente la dote di gaudente bevibilità.

Roberto Giuliani

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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