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E se il cacio sfratta lo spazzaneve?
– fotografie Stefano Amantini/Atlantide In quel punto c’erano una maledetta gola, un maledetto canalone e una maledetta curva, dove d’inverno…
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Mica glielo aveva ordinato il Dottori
(riflessioni su “Non è il vino dell’enologo”) Diceva mio padre che a tutti, nella vita, capita prima o poi di…
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“Enotria” a Firenze. O della rinascita del ristorante di quartiere
Questo articolo nasce nel più puro spirito IGP, quello che mi fu spiegato quando mi invitarono a unirmi al gruppo:…
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Tiefenbrunner, viticoltori con le idee in testa
foto della centrale di Anna Verastegui C’è una bella differenza tra favoleggiare di prodotti introvabili, conosciuti solo attraverso avventurosi resoconti…
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Il “formaggio nel sacco” dell’Erzegovina
C’è una bella differenza tra favoleggiare di prodotti introvabili, conosciuti solo attraverso avventurosi resoconti di terzi, e metterli realmente in…
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Chersogno, formaggio occitano all’ultimo morso
All’ultima baita di Chersogno, l’altimetro che ho al polso segna quota 1997 metri. Ne mancano oltre mille alla vetta del…
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E se io dalle rape ci cavo il salame?
C‘è chi dalle rape cerca inutilmente di cavarci il sangue. E chi, invece, ne ricava il salame. A Livigno –…
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La Val di Cembra e la storia dello zio legionario
Sdraiato sul letto della mia cameretta, con lo sguardo obliquo nella penombra verso lo scorcio di montagna che intravedevo dalla…
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Ristorante Dopolavoro La Foce
Luce. Grandi vetrate. Toni pastello chiari. Foto d’epoca, quasi tutte in bianco e nero. Bancone di mattoni. Sembra minimalista lo…
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Ristorante Dopolavoro La Foce
Luce. Grandi vetrate. Toni pastello chiari. Foto d’epoca, quasi tutte in bianco e nero. Bancone di mattoni. Sembra minimalista lo…