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3Piani di gusto nell’elegante quartiere Chiaia a Napoli

sala del ristorante 3Piani a Napoli

Napoli, via Filangieri, siamo nella zona di Chiaia, luogo che ospita negozi eleganti, boutique e costruzioni signorili; interessanti edifici eclettici e in pieno stile liberty caratterizzano questo quartiere.

Lo chef Carlo Spina
Lo chef Carlo Spina

Ed è proprio lungo questa strada signorile, che da maggio 2018 si incontra questo elegante “salotto ristorativo”, il ristorante 3Piani, che già dal nome ha voluto sottolinearne il suo sviluppo su tre livelli, dove una offerta differenziata e al contempo unitaria ne contraddistingue la proposta.
Ai posti di comando si destreggiano il restaurant manager Agostino Cacace e lo chef Carlo Spina, un binomio vincente, che già in passato avevano condiviso l’esperienza del ristorante Radici alla Riviera di Chiaia.
L’accesso accogliente a livello strada offre una proposta giovanile e ben concepita, con il bancone curvilineo e i tavolini su cui sorseggiare un drink sapientemente mixato dal giovane Mario Orfeo, che ama dare personalità a drink noti. Ne è un esempio il più classico Martini, cui viene aggiunto il rosolio di Bergamotto di Italicus, che si basa su una ricetta originale del 1850 dove le scorze di cedro siciliano e quelle di bergamotto coltivate sulla costa ionica della Calabria vengono trattate mediante infusione in acqua fredda per rilasciare gli oli essenziali.
Un aperitivo non banale, visto il banco di crudi di mare che cattura la vista, o i divertenti appetizer che vengono preparati al momento.
Al piano superiore, una quarantina i coperti che si distribuiscono tra le due sale, dove la grande vetrata consente un affaccio suggestivo sui palazzi in elegante stile liberty, e le comode poltroncine in velluto blu invitano al relax.

Mario Orfeo, il bar tender
Mario Orfeo, il bar tender

Uno staff giovane e preparato si destreggia in sala sotto la supervisione attenta di Agostino Cacace, pronto a guidare e assecondare i desiderata dei commensali.
Una proposta ampia e variegata contraddistingue la carta dei vini, punto su cui si è voluto investire, cercando di dare ampiezza di vedute tra referenze nazionali e internazionali.

Quinoa, tonno e arancia
Quinoa, tonno e arancia

Nella carta vivande, un’intera pagina è dedicata alla selezione dei crudi, per poi percorrere le proposte più canoniche distinguendo la linea dall’antipasto al dessert. Non manca la proposta di un percorso degustazione, composto da cinque portate, costruito opportunamente dallo chef Spina, una scelta opportuna per poter conoscere la mano dello chef, a un costo ragionevole di €60.

Linguine con polpa di Ricciola, friarielli e ricci di mare
Linguine con polpa di Ricciola, friarielli e ricci di mare

Spina gioca di contrasti e consistenze, senza trascurare la vista e il cromatismo. Piatti ben eseguiti che virano prevalentemente sulla cucina di mare. Piatti solari e rassicuranti, dove la materia prima utilizzata viene rispettata e valorizzata.

Alice ripiena
Alice ripiena

Interessante il Polpo verace fritto, con caviale di cavolfiore e maionese della sua acqua, o ancora la saporita triglia ripiena di mozzarella, impanata nel pane panko, accompagnata da quinoa, spinaci novelli e olive nere di Gaeta. Non deludono i dessert, goloso il Tiramisù, bello da vedere e da assaporare.
Chiude il cerchio la scenografica terrazza, ubicata al terzo piano, dove fermarsi per un dopo cena o mangiare quando il tempo lo consente, godendo del panorama e dell’aria aperta.

Fosca Tortorelli

Ristorante 3Piani
Via Gaetano Filangieri 16c, Napoli
tel. 081 19578001
Aperto a pranzo e a cena.
Chiuso il lunedì
e-mail: info@3piani.it
sito: www.3piani.it

Fosca Tortorelli

È Sommelier e Degustatrice ufficiale A.I.S. rispettivamente dal 2003 e dal 2004; ha sviluppato nel suo lavoro di dottorato in Industrial Design, Ambiente e Storia, la tesi sperimentale dal titolo “Reinterpretare le Cellae Vinariae. Ambiente, Processo, Produzione” e una successiva pubblicazione in collaborazione con la Prof. Muzzillo F. dal titolo “Vitigni del Sud: tra storia e architettura” (Roma Natan Edizioni, 2012). Ha conseguito il Master Sommelier ALMA-AIS (luglio 2016) presso ALMA a Colorno (Parma). Fa parte dei Narratori del Gusto e insieme al Centro Studi Assaggiatori di Brescia partecipa a panel di degustazione di rilievo nel settore enogastronomico. Fa parte anche dell’associazione Donne del Vino, ha scritto sulla rivista l’Assaggio, oltre che su diverse testate registrate e ha preso parte alle degustazioni per la Guida Vitae, per la guida Slow wine 2017 e per la guida Altroconsumo. Dal 2018 è giornalista pubblicista.

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