Università del Sannio, venerdì 1 marzo Laurea ad Honorem a Riccardo Cotarella

Riccardo Cotarella, enologo di fama internazionale, il prossimo 1 Marzo riceverà dall’Università del Sannio la Laurea ad Honorem in “Economia e Management”. Un tributo che assume una valenza significativa anche per l’attenzione speciale che l’esimio enologo ha prestato al cammino del Sannio verso la qualità, verso la produzione di grandi vini ed il rapporto tra territorio-uva-vino-persone, dimostrando che oltre ai cosiddetti territori vocati per eccellenza, come Piemonte e Toscana, c’è tutta un’Italia che possiede un tesoro di vitigni che sono usciti o attendono ancora di uscire dall’anonimato per trasformarsi in grandi vini.
Il prestigioso riconoscimento segue la Laurea Honoris Causa in Agraria dall’Università della Tuscia di Viterbo, ricevuta nel 2011, dove il noto enologo tuttora insegna Viticoltura ed Enologia.
Accademico aggregato dei Georgofili e, dal 2013, Presidente di Assoenologi e dell’Union Internationale des Oenologues, nel 2014 è stato scelto anche come Presidente del comitato scientifico per l’allestimento del padiglione del vino italiano a Expo 2015. Ragguardevole anche il suo impegno civile che ha profuso nella formazione agro-vinicola dei giovani di San Patrignano, nella partecipazione al progetto “Wine for Life” della Comunità di Sant’Egidio e seguendo a Betlemme (Palestina) la cantina Cremisan, azienda retta dalla comunità dei Salesiani. Il 25 gennaio scorso ha ricevuto l’ennesima attestazione nell’ambito della rassegna “Enozioni” a Milano dell’AIS Lombardia.
Consulente di prestigiose aziende sparse nei cinque continenti, il dott. Cotarella dal 2007, è consulente anche de La Guardiense, la più importante realtà cooperativa della Campania ed una delle principali del Mezzogiorno, situata a Santa Lucia di Guardia Sanframondi in provincia di Benevento, nel cuore del Sannio Beneventano.
Fondata nel 1960 sotto la spinta di 33 vignaioli lungimiranti e coraggiosi, la cooperativa oggi vanta 58 anni di storia enologica e di tradizione di condivisione, con 1000 soci e circa 140.000 ettolitri di vino prodotti annualmente, 5 milioni di bottiglie vendute non solo in Italia ma anche nei principali mercati internazionali.
Assistita dalle straordinarie competenze enologiche del Dott. Riccardo Cotarella, ha puntato alla produzione di vini fermi e spumanti dagli standard qualitativi di assoluta eccellenza. A convalidare la singolarità di questa collaborazione i tantissimi premi e riconoscimenti ricevuti dalle più note e autorevoli guide di settore sia nazionali che estere. Proiettata da anni in un contesto scientifico di altissimo valore, dalla partecipazione proattiva a progetti di ricerca a valenza regionale, nazionale ed internazionale, tutti legati alla sostenibilità ambientale, all’agricoltura di precisione e alla meccatronica. Contribuisce, in maniera decisiva, alla creazione del tanto evocato biodistretto del vino del Sannio beneventano
“È inutile negarlo, siamo orgogliosissimi e felicissimi per il prestigioso riconoscimento che l’Università del Sannio ha voluto tributare al nostro Enologo consulente che sentiamo, da sempre, parte integrante della nostra azienda” ha commentato Domizio Pigna, Presidente de La Guardiense.
“Siamo felici non solo per il rapporto di collaborazione totale, di stima e affetto che ha voluto sempre riservarci; non solo per gli ambiziosi progetti di ricerca e sperimentazione in cui ha desiderato costantemente ed instancabilmente coinvolgerci; non solo perché ci ha reso palesemente consapevoli che i confini della qualità non sono segnati da territori più o meno vocati, ma dalla forza e dall’attaccamento che certe donne e certi uomini hanno per i luoghi che li hanno visti nascere; non solo per gli ambiziosi traguardi che ci ha fatto raggiungere, ma soprattutto perché questo riconoscimento rappresenta, per noi de La Guardiense nella sua interezza, il modo di verificare che la forza di certe idee, travalica i confini aziendali, diventa sentire comune, si fa identità, crea valore e reputazione per la propria azienda e per il suo il territorio di riferimento”.
Carmen Guerriero




