Locanda Mariacarolì di Sant’Anastasia: garbo ed entusiasmo nella cucina di Salvatore Piccolo

Salvatore Piccolo, nativo di Sant’Anastasia, dopo diverse esperienze sulle navi da crociera e nelle cucine di alcuni ristoranti italiani, da poco più di un anno ha realizzato il suo sogno scommettendo sul suo territorio. Ha così aperto, insieme alla compagna Alessia Buciunì, proprio nella sua città natale, in via Garibaldi, nei pressi del municipio la sua Locanda Mariacarolì.
Ambiente accogliente e curato, per nulla pretenzioso, con quel tocco leggermente retrò che mette subito serenità e riapre i cassetti dei ricordi di un passato custode di storie e memorie. Colpisce subito il giradischi con tanto di vinili, che accompagnano dolcemente il pasto, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente. Singolare la scelta del nome «Mariacarolì», che vuole rendere omaggio all’arte culinaria, che sotto Maria Carolina d’Asburgo – Lorena, regina consorte di Ferdinando dei Borbone, re di Napoli e di Sicilia, raggiunse vette di eccellenza grazie ai grandi maestri di cucina, i Monzù: così chiamati dal francese «Monsieur» (signore), appellativo dato anticamente ai cuochi professionisti.

La cucina di Salvatore è quindi un luogo di ristoro prima di tutto, nato dalla voglia di stimolare i sensi e di coccolare l’ospite senza mai soffocarlo, proponendo piatti orientati a far convivere l’antica gastronomia napoletana attualizzata con coscienza tecnica e moderna, dove la scelta degli ingredienti diventa caratterizzante per ciascuno dei piatti elaborati. Un percorso tra i sapori, opportunamente scelti, tra quelli che, il territorio vesuviano in primis e campano in generale, possono dare.

La carta delle vivande è ben gestita, con variazioni repentine che si adeguano alla stagionalità dei prodotti e a ciò che il mercato offre giornalmente.
Un viaggio a Otranto e la sua passione per il mare, hanno inoltre spinto Salvatore ad elaborare un piatto che ama proporre e raccontare con passione e trasporto: gli Spaghetti Selezione Gentile, cacio e ova di riccio di mare. Un piatto che è possibile trovare solo in alcuni mesi dell’anno e che rispetta in pieno la ricerca dei sapori tanto cara a Salvatore. Tra le proposte non si può prescindere dal baccalà e dalla papaccella, alimenti che vengono proposti in diverse consistenze.

Nella sua cucina non può poi mancare l’albicocca pellecchiella, un prodotto unico del territorio vesuviano; un alimento di cui Salvatore è a ben donde innamorato, che viene abilmente declinato in diverse preparazioni, ma che colpisce per gusto, equilibrio e intensità, nel suo semplice predessert, il Pane cafone, burro e pellecchiella, e diventa esplosivo nel suo Fior di fuscella, un delizioso dessert a base di ricotta di fuscella, con base croccante e capperi canditi e si esprime pienamente nella sua sbrisolona scomposta con confettura di pellecchiella del Monte Somma, assolutamente da non perdere.

Un luogo dove la sinergia tra terra e mare diventa vincente e dove l’entusiasmo e la voglia di crescere del giovane Salvatore Piccolo, meritano di essere sostenute e incoraggiate.

Locanda Mariacarolì
Via Giuseppe Garibaldi, 23/25 – Sant’Anastasia (Na)
Tel. 081 8971987




