Genova ha accolto VinNatur il 22 e 23 gennaio 2018

Genova racchiude segreti di memorie lontane, vicoli, palazzi, piazze, fontane; simboli di un intenso passato…
Uno degli edifici storici è il palazzo della nuova borsa in Piazza De Ferrari, dallo stile neo-cinquecentesco-liberty per simboleggiare la potenza finanziaria e commerciale all’inizio del ‘900.
Questa la cornice dove i vignaioli di Vinnatur, l’associazione viticoltori naturali voluta dal Presidente Angiolino Maule, hanno proposto il loro prodotti.
Settanta produttori provenienti da molti paesi, in aumento i nuovi soci 2018, da Slovenia, Austria, Francia, Italia ecc. L’impegno, la passione, l’amore per la terra sono evidenti, tutti i prodotti di buona fattura, in particolare Reyter, Alto Adige, vini bianchi e rossi, caparbi, profondi e longevi; Franco Terpin, Friuli, bianchi da uve locali ampi e fruttati, complessi; e ancora sorprende l’Azienda agricola Baldoncini, con due bianchi dal timbro evidente nello spettro olfattivo che ti invita alla beva; Reia, Slovenia Brda con bianchi da ribolla, friulano, sauvignon, dalle lunghe macerazioni che sanno di antico e orientale; curiosa la bottiglia austriaca di Heinrich, Burgenland, con il suo graue freyeit-osterreich dal gusto particolare in divenire.
Mentre è ben rappresentato l’Oltrepò Pavese con Pietro Torti, dai vini sempre eleganti, consistenti e dal frutto croccante; il Castello di Stefanago con lo spumante ancestrale,

frutto, polpa, profumi ben riconoscibili; l’Azienda Martilde, con le sue “commoventi” etichette dei loro animali, dalla grande passione per il pinot nero di bell’impatto e purezza.
Qualche domanda invece ad Alessandro Filippi con i suoi vini di luce. Ci parla di fisica quantistica applicata al vigneto. “Attraverso l’energia e le vibrazioni dell’acqua attiva, energizzata, vitale, siamo in grado di capire meglio il terreno, così prepariamo tisane di camomilla, cipresso, melissa ecc., per conferire il miglior nutrimento.
Come consulente vitivinicololo mi dedico da molti anni alla coltivazione naturale“.



