VILLA RAIANO

Indirizzo: Località Cerreto – Via Bosco Satrano, 1 – 83020, San Michele di Serino(AV)
Telefono: +39 0825 595550, +39 0825 595663
Fax: +39 0825 595361
WWW: www.villaraiano.com
Email: info@villaraiano.com


laVINIum – 09/2012
Che piacere tornare a parlarvi di Villa Raiano, sono passati 2 anni e mezzo, nulla se si pensa a quanto sia complesso e difficile il percorso di crescita in ambito vitivinicolo, eppure i fratelli Simone e Sabino Basso che con il cognato Paolo Sibillo portano avanti questa stupenda realtà irpina, ben supportati dal bravo enologo Fortunato Sebastiano (che nel 2003 ha dato vita al gruppo Vignaviva per un enologia varietale e una viticoltura sostenibile), stanno facendo veramente passi da gigante. Il territorio irpino è di fatto uno dei più movimentati e attivi di tutta la Campania, Villa Raiano riesce anche ad investire in tempi così difficili, e da sempre punta ai vitigni autoctoni, lavorandoli in modo del tutto indipendente, aglianico, fiano, greco e falanghina. Questa volta abbiamo degustato i bianchi dell’annata 2010, i Fiano di Avellino Alimata e Ventidue e il Greco di Tufo Contrada Marotta. Beh, che dire, prodotti ineccepibili, trasudano territorio e tipicità, la scelta di vinificare le uve solo in acciaio premia una qualità che viene dalle aree più vocate di tutta l’Irpinia come Montefredane e Lapio. Vini che sanno emozionare e convincono sia sul piano stilistico che per la grande qualità raggiunta, con l’Alimata 2010 che mostra una stoffa e un carattere superbi.

02/2010
Quindici anni di attività e una voglia di fare e migliorare che non trova stanchezza; i fratelli Simone e Sabino Basso con il cognato Paolo Sibillo hanno da poco inaugurato la nuova cantina in località Cerreto, nel comune di San Michele di Serino, e gestiscono 17 ettari di vigneto di proprietà, avvalendosi della consulenza di Fortunato Sebastiano. La tradizione di famiglia è sempre stata orientata alla produzione dell’olio, ma come ci racconta Sabino, quello di dedicarsi anche alla vitivinicoltura era un sogno che avevano da tempo, così nel 1996 hanno deciso di fare il passo e fondare Villa Raiano, dal nome dell’antico borgo di Serino, interamente costruito nella roccia.
D’altronde questa è una terra altamente vocata per la produzione di vino, non a caso qui convivono tutte e tre le Docg che dànno lustro alla Campania, e che fanno parte della produzione aziendale: Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi.
Noi abbiamo avuto modo di degustare tre bianchi sorprendenti per qualità e stile ben delineato, i due Fiano di Avellino Alimata e Ventidue e il Greco di Tufo Contrada Marotta, tutti provenienti dalla vendemmia 2009. Sono un esempio di quello che possono offrire di straordinario questi vitigni in zone vocatissime come quelle intorno a Montefredane, Lapio e Montefusco. La scelta di vinificarli a contatto con le fecce ed evitare l’uso del legno ha premiato l’enorme bagaglio aromatico ed espressivo dei vini, che ci hanno convinto pienamente e, ne siamo certi, non avranno alcun problema ad affinare per anni in cantina senza rischiare alcun cedimento.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Aglianico2013da 10 a 15 euro@@@@
Aglianico Raiano2004N/A@@@
Fiano di Avellino Alimata2009da 15 a 25 euro@@@@
Fiano di Avellino Alimata2010da 15 a 25 euro@@@@@
Fiano di Avellino Ventidue2009da 15 a 25 euro@@@@
Fiano di Avellino Ventidue2010da 15 a 25 euro@@@@
Greco di Tufo Contrada Marotta2009da 15 a 25 euro@@@@
Greco di Tufo Contrada Marotta2010da 15 a 25 euro@@@@
Taurasi2002N/A@@@
Taurasi2011da 25 a 50 euro@@@@
Taurasi Raiano2007da 15 a 25 euro@@@@

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