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TENUTE MURÒLA

Logo Tenute MuròlaIndirizzo: Contrada Villamagna, 9 – 62010 Urbisaglia (MC)
Tel.: +39 0733 506843
Sito: www.murola.it
Email: info@murola.it


laVINIum – 05/2024

Siamo ai margini orientali del Comune di Urbisaglia, in provincia di Macerata, nel cuore delle Marche in un territorio da secoli tradizionalmente dedito alla viticoltura; qui la famiglia Bonati-Mosiewicz, originaria di Loro Piceno (che si trova a circa 6 km da Urbisaglia, risiede dalla metà del ‘600.

Tenute Muròla

Nell’immaginario collettivo i cipressi sono legati alla Toscana, in realtà anche qui hanno una presenza significativa, lo dimostra il lungo viale che conduce all’antico casale settecentesco delle Tenute Muròla, che oggi, dopo una ristrutturazione iniziata nel 2003, è divenuto la cantina aziendale.

I cipressi di Tenute Muròla
I cipressi di Tenute Muròla

Ma facciamo un passo indietro, perché un ruolo importante nel futuro di quest’azienda lo ebbero l’ingegnere Teodoro Bonati (1724-1820), illuminista che contribuì in modo determinante alla centenaria “Questione del Reno”, che vide coinvolte Bologna e Ferrara in un’acerrima contesa, e Agar Sorbatti Bonati, la prima ingegnere donna delle Marche e la settima in Italia (1923). In particolare Agar, detta Camà, era una donna brillante e di estrema intelligenza, con una grande passione per la terra, dove si produceva grano, olio e vino. Con il marito Federico fondò le società di famiglia per la realizzazione di grandi impianti di ventilazione industriale. Fu proprio lei a trasmettere la sua passione per la terra ai nipoti, in particolare a Jurek, figlio dell’ufficiale polacco Antoni Mosiewicz, genero di Federico subentrato nel 1956 alla guida delle attività di famiglia.

Vigneti Tenute Muròla

Nel 2003 Jurek inizia i lavori per realizzare l’attuale tenuta, facendo ristrutturare l’antico casale e impiantando nuovi vigneti. La prima vendemmia è del 2006 e il completamento dei lavori arriva nel 2016. Nel frattempo anche il figlio di Jurek, Edoardo, entra a far parte dell’attività aziendale.
Va detto che la famiglia ha sempre avuto nel cuore il concetto di sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente, infatti già nel 1985 ha realizzato un lago artificiale per preservare l’acqua, mentre i 350 ettari di proprietà sono stati pensati per garantire una biodiversità e un ecosistema ideale per la flora e la fauna locali. Nel 2019 hanno anche dotato l’azienda di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia solare.
Oggi le tenute sono dotate di 6 vigneti, per un totale di 60 ettari, più diversi seminativi, tutti a conduzione biologica.

Vigna Grazia

La Vigna Grazia è la prima impiantata, nel 2001, ed è dedicata a una persona cara della famiglia, è esposta a Sud Sud-Est a un’altitudine di 250 metri su suolo argilloso-limoso molto profondo, caratterizzato da una forte presenza di sostanza organica, l’argilla azzurra proviene da depositi marini, con forte sentore di idrocarburi. Le varietà, allevate a cordone speronato e Guyot, sono sangiovese e merlot, con una densità di 5780 ceppi per ettaro e una produzione di 60/90 q./Ha.
Nel 2006 arrivano altri quattro vigneti:

Vigna Levante

Vigna Levante, esposta ad est a un’altitudine di 230 metri, su suolo simile alla precedente; i vitigni allevati sono ribona (conosciuta anche come maceratino), sangiovese, montepulciano e merlot, con una densità di 5200 ceppi per ettaro e una produzione di 60/90 q./Ha per le uve rosse e 80/110 quintali per l’uva bianca;

Vigna Le Fonti

Vigna Le Fonti, il cui nome testimonia la presenza di fonti termali sfruttate ai tempi dei Romani, attualmente inattive e situate in anfratti dismessi di capelvenere e invasi dalle piante.
Qui regna il ribona, a un’altitudine di 240 metri, allevato a Guyot con una densità d’impianto di 5200 ceppi/Ha;

Vigna Miracolo

Vigna Miracolo, prende il nome da un mezzadro che nel secolo scorso coltivava quel terreno. È caratterizzata da una pendenza delicata, esposizione a Sud e altitudine di 240 metri su suolo sempre argilloso-limoso. Si allevano montepulciano e sangiovese, a cordone speronato, con una produzione di 80/110 q./Ha;

Vigna Varà

Vigna Varà, anche in questo caso si riferisce al soprannome di un mezzadro che amava stare al sole in quanto freddoloso; la vigna è ad anfiteatro con esposizione Sud-Est a 240 metri s.l.m., le uve allevate sono sangiovese e merlot;

Tenute Muròla - Vigna Vore

Vigna Vore è rivolta a nord, esposizione un tempo impensabile e ora, con il cambiamento climatico, divenuta una delle più idonee. La “Vora” è la Bora, tipico vento che porta freschezza. I vitigni che vi dimorano sono ribona e passerina, più una parte di vigneto sperimentale che custodisce il patrimonio genetico di antiche varietà locali.

Vigna Monte

Infine, nel 2007, viene impiantata Vigna Monte, che dalla collina digrada verso la Cantina, con esposizione Est Sud-Ovest, qui si allevano sangiovese, montepulciano e trebbiano.

Tenute Muròla - bottaia

La cantina, dotata di tutte le tecnologie più moderne, occupa un’area di 3200 metri quadrati, di cui 2000 sotterranei; oltre alla bottaia e alle aree per la vinificazione, prevede una sala degustazione in vetro, all’interno della bottaia, in un contesto di rara suggestione.

Tenute Muròla, la sala di degustazione
Tenute Muròla, la sala di degustazione

La gamma dei vini prodotta abbraccia le numerose tipologie del territorio, con particolare spazio per i vitigni autoctoni. Noi vi racconteremo i 4 vini della linea “Riserva di Famiglia” e il Ribona Baccius della linea “I Classici”.

Roberto Giuliani

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Colli Maceratesi Ribona Baccius2022da 13 a 16 euro@@@@
Bianco Giulia Morichelli D’Altemps2021da 15 a 18 euro@@@@@
Jurek Brut Metodo Classico Millesimato2016da 17,50 a 23 euro@@@@
Sangiovese Antek2018da 34 a 38 euro@@@@
Rosso Brunforte2016da 34 a 38 euro@@@@@
Rosso Agar2018da 95 a 120 euro@@@@@

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