TENUTA I GELSI – Azienda agricola Ofanto

logo_tenutaigelsiIndirizzo: Contrada Paduli, Monticchio Bagni – 85020, Rionero in Vulture(PZ)
Tel.: +39 0972 080289
Fax: +39 0972 080288
Sito: www.tenutaigelsi.com
Email: info@tenutaigelsi.com


laVINIum – 09/2015
La storia della Tenuta I Gelsi prosegue, con Pasquale Bafunno e Ruggiero Potito che continuano il lavoro iniziato nel 2003, con risultati sempre migliori. In redazione si è discusso a lungo sulle due versioni di Aglianico presentate, quasi appaiate dal punto di vista del punteggio, ma con una leggera preferenza per il Gelso Rosso 2013 che ha colpito tutti per l’estrema piacevolezza e il carattere fresco e diretto. Sono due annate diverse, come sono diverse le espressioni del Gelso Rosso e dell’Aglianico del Vulture, il primo viene da vigne più giovani e non matura in legno, il secondo da vigne di quasi cinquant’anni e matura sia in barrique che in legno grande. Se il primo entusiasma subito, il secondo, come è del resto giusto, mette in evidenza una struttura più complessa e variegata e una massa maggiore, tutti elementi che con il tempo gli daranno ragione sul fratello giovane. Ma noi preferiamo valutare i vini allo stato attuale, perché la maggior parte dei consumatori compra il vino per berlo.
Buonissimo anche il Gelso Bianco da uve malvasia, che con la 2014 dimostra di avere molte frecce al suo arco, a partire dalla freschezza e dalla pulizia e varietà di profumi.
Insomma un’azienda in crescita da tenere d’occhio, che dimostra come la Basilicata sia piccola solo di dimensioni, ma abbia un territorio decisamente adatto alla vite e sia in grado di dare un grande contributo al vino italiano.

10/2012
Quella del Vulture è una terra del tutto particolare, del resto il vulcano ha lasciato un segno indelebile che coinvolge gran parte delle aree vitate del circondario. Rionero in Vulture sorge sulla parte orientale, ma la Contrada Paduli, frazione di Monticchio Bagni, dove risiede la Tenuta i Gelsi e parte delle vigne, si trova invece lungo il crinale ovest, a pochi chilometri dai due famosi laghi di origine vulcanica e dalle fonti dove si originano alcune delle acque minerali e oligominerali più apprezzate.
Siamo a 400 metri di altitudine, tra l’Altopiano Calitrano e la Valle dell’Ofanto, il fiume che dall’Irpinia costeggia il confine nord della Basilicata per andare a riversarsi nel Mare Adriatico nei pressi di Barletta. L’Irpinia, dunque, è vicina ma la traccia del vulcano è ancora evidente nelle ceneri e lapilli vulcanici che vanno a fondersi con le giaciture argilloso-calcaree di medio impasto.
Pasquale Bafunno e Ruggiero Potito hanno dato vita a Tenuta I Gelsi nel 2003, ereditando il patrimonio viticolo di famiglia che oggi consiste in poco meno di dieci ettari quasi esclusivamente allevati ad aglianico: cinque ettari impiantati nel 2006 che circondano la cantina, a cui nel 2008 sono stati aggiunti altri due ettari sul versante che volge verso Melfi, più la un ettaro della vigna più vecchia, circa quarant’anni, ubicata su un poggio a pochi chilometri da Monticchio Bagni. A questi si affianca un ettaro di malvasia, la varietà a bacca bianca storicamente più coltivata nell’area del Vulture.
L’azienda prende il nome dagli alberi di Gelso da baco da seta centenari che fiancheggiano il viale di ingresso. Il 2010 rappresenta l’inizio di un percorso di rinnovamento profondo dell’azienda, non ancora terminato, che fra le altre cose vede un mutamento nella direzione enologica e agronomica, oggi affidata a Carmine Valentino, enologo di grande esperienza che ha dato un forte contributo al territorio irpino ma un po’ in tutta la Campania.
Quattro i vini dell’azienda che andiamo a raccontare, tre a base aglianico: Gelso Nero, Gelso Rosa e Aglianico del Vulture, e la malvasia Gelso Bianco, a nostro avviso davvero ben interpretata. Un’azienda da seguire con la massima attenzione.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Aglianico del Vulture2008da 15 a 25 euro@@@@
Aglianico del Vulture2011da 15 a 25 euro@@@@
Gelso Bianco2011da 7,50 a 10 euro@@@@
Gelso Bianco2014da 7,50 a 10 euro@@@@
Gelso Rosa2011da 7,50 a 10 euro@@@
Gelso Rosso2009da 7,50 a 10 euro@@@
Gelso Rosso2013da 7,50 a 10 euro@@@@@

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