Gutturnio Superiore 2016
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 03/2019
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: barbera 60%, bonarda 40%
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: BARATTIERI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,5 a 10 euro
Nei Colli Piacentini Barattieri è una pietra miliare con oltre tre secoli di storia. Oggi l’azienda è condotta da Massimiliana e il fratello Alberico con la moglie Francesca. L’equipe che segue questa importante cantina è composta dall’agronomo Camillo Rossi, l’enologo Stefano Testa e in cantina da Romano Dondi e Davide Bolzoni.
Le vigne occupano due aree distinte e complessivamente raggiungono i 35 ettari, a un’altitudine che varia dai 200 ai 300 metri s.l.m. su terreno argilloso con presenza di ferro.
In vigna si adottano metodi convenzionali, ma con le nuove generazioni si sta lavorando per un’evoluzione, a partire dalla qualità dei vini ottenuti.
Il Gutturnio Superiore è composto da barbera e bonarda, quest’ultima viene raccolta in leggera sovramaturazione con l’obiettivo di ottenere tannini più fini e morbidi. La macerazione viene svolta in acciaio a temperatura controllata,
tra i 25-26°C eliminando una parte di bucce e vinaccioli, per 5-6 giorni.
Nel calice ha un colore rubino violaceo luminoso, non fatica ad aprirsi a piacevoli note di confettura di fragole e amarene, mirtilli, violetta di Parma candita, pepe.
Al gusto è intenso, piccante, buona acidità e un frutto avvolgente e succoso, il tannino un po’ rustico non disturba, soprattutto perché il vino non punta all’eleganza ma all’abbondanza di sapori e sensazioni, e in questo possiamo dire che ci è riuscito.