Esperides Rose dello Jato 2019
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 03/2021
Tipologia: IGT Rosato
Vitigni: nero d’Avola
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: DI BELLA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Se la tua azienda si trova in una contrada dal nome “Buonivini”, hai davanti la perentoria necessità di non smentire quel richiamo. Certo è che se si chiama così una ragione ci deve essere, infatti è quella terra mista di argilla e calcare, quel microclima prezioso che gode di una buona altitudine collinare e della brezza marina a determinare le basi per fare buoni vini.
Sebastiano Di Bella lo sa bene, la sua grande passione per il vino e la Sicilia lo ha spinto a lavorare per ottenere la massima qualità, consapevole che queste uve hanno una ricchezza di profumi e sapori da non necessitare di transitare in legno, per mantenerne intatte le caratteristiche espressive. Sarà poi il tempo, la maturità delle piante, a stabilire se alcuni vini meriteranno di affinare in legno.
Il Rose dello Jato è un nero d’Avola in purezza, ottenuto da uve provenienti dall’Alta Valle dello Jato, a ridosso di Palermo, vinificato in bianco con pressatura soffice, decantazione statica a freddo e fermentazione di 15-20 giorni.
Ha colore poco più intenso del buccia di cipolla, luminoso, con riverberi rubino-granati; profuma in modo netto di rosa, lampone e melagrana, con qualche guizzo agrumato.
Al palato è molto piacevole, fresco, con un bel frutto che ritorna vivo e una delicata sfumatura salmastra, succoso e sapido prosegue il suo cammino espressivo rivelando venature di erbe aromatiche. La verve che lo contraddistingue stimola l’appetito, mi ha fatto venire voglia di arancini di riso…